Cronaca Via Genova

Valtrebbia, ladri inseguiti tutta notte nei boschi dagli abitanti infuriati

Bloccati due albanesi tra Marsaglia e Salsominore dopo una notte di fuga tra i boschi e la neve. Uno dei due ha rischiato l'assideramento scappando nel Trebbia e nell'Aveto. Denunciati

Gli arnesi da scasso trovati addosso ai due albanesi

Questa volta i ladri non sono dovuti scappare solo dai carabinieri, ma anche dagli abitanti di montagna infuriati. Due albanesi di Milano sono stati infatti bloccati l'altra mattina, dopo una fuga in mezzo ai boschi dell'altra Valtrebbia, attraversando al freddo, per tutta la notte, nella neve due vallate. Alle loro calcagna c'erano diversi residenti della zona compresa tra Salsominore e Marsaglia, dove la sera prima i due si aggiravano a bordo di un'auto rubata e con arnesi da scasso. I due stranieri hanno 21 e 38 anni. Il primo è incensurato, mentre il secondo di precedenti penali per furto ne ha diversi. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione e porto di arnesi da scasso. Da sottolineare però che il più giovane dei due ha rischiato l'assideramento durante la fuga. Si era infatti nascosto in acqua tra il Trebbia e l'Aveto, e quando i carabinieri finalmente lo hanno bloccato, è stato necessario il trasporto in ospedale per un principio di ipotermia.

A notare una Alfa Mito rossa che si aggirava con fare sospetto tra le abitazioni di montagna sono stati proprio alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente avvertito il 112. Sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri di Marsaglia, Ferriere e anche il Radiomobile di Bobbio. L'auto sospetta, che è risultata essere stata rubata a San Nicolò qualche giorno fa, è stata subito sequestrata, ma dei due sospetti non c'era traccia: erano scappati nel buio della notte in mezzo ai boschi. Ma i residenti della zona si sono dati tutt'altro che per vinti. Hanno iniziato una caccia al ladro che è durata tutta la notte, con vari avvistamenti nella zona. Alla fine, in mattinata, i due fuggitivi sono stati individuati, stremati, infreddoliti e infangati, mentre tentavano ancora di nascondersi. Tra i vari arnesi da scasso che avevano con sé, anche un classico dei furti: un punteruolo per forare i serramenti e inserire poi il filo di ferro per aprire le maniglie di porte e finestre.

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