Vandali a San Nicolò, sfondate le vetrate dell'esposizione della Croce Rossa

Vandali in azione nella notte del 13 agosto a San Nicolò. Con una pesante piantana alcune persone hanno sfondato le vetrate dell'esposizione permanente dedicata alla Croce Rossa sulla via Emilia Pavese

Una delle vetrate infrante

Vandali in azione nella notte del 13 agosto a San Nicolò. Con una pesante piantana alcune persone hanno sfondato le vetrate dell'esposizione permamente dedicata alla Croce Rossa. La mostra, ospitata gratuitamente per concessione della società Ra.Ma. proprietaria dell'immobile sulla via Emilia Pavese, era stata inaugurata per il 150esimo anniversario della fondazione della Cri. Del fatto si stanno occupando i carabinieri di San Nicolò. All'interno dei locali sono esposti mezzi, euipaggiamenti e divise. Nulla è stato rubato. La proprietà fa sapere di non essere dispiaciuta per il danno economico delle vetrate infrante quanto invece per lo sfregio alla Croce Rossa.

IL COMMENTO DEL SINDACO RAFFAELE VENEZIANI - Ho aspettato un po' prima di scrivere questo post, mentre cercavo una spiegazione verosimile o anche solo un perché. Niente, non l'ho trovato. No, mi rifiuto di classificarla come una "bravata", perché bravata è un termine che ha un tratto di indulgenza, come se fosse una cosa che tutti, prima o poi possono fare in un momento di euforia. No, si tratta di un vandalismo vero e proprio, deliberato, stupido e gravissimo per tanti ordini di ragioni. 
La prima ragione è che pare proprio si tratti di un danneggiamento volontario, e la volontarietà nel danneggiare le cose altrui costituisce un reato ed in quanto tale va trattato. Siamo già oltre la bravata. La seconda è che colpisce una istituzione meritoria come la Croce Rossa, che nel mondo porta generosità, aiuto disinteressato, vita anche a rischio spesso della propria vita.
Ce ne sarebbero anche molte altre, ma farei il solito post lunghissimo. No, non può essere definita una bravata, ma un reato che merita di essere perseguito con ogni forza, e ci proveremo. Non so se sei un singolo o se eravate in gruppo, non so se siete ragazzi o magari abbiate l'età per essere considerati uomini (che certamente non avete dimostrato di essere), ma siete comunque persone che non meritano rispetto. No, non siete uomini. L'evento è avvenuto sulla Via Emilia, invito chiunque abbia visto qualcosa a rivolgersi alla stazione carabinieri di San Nicolò, perché queste persone abbiano ciò che meritano.

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