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Vedono due ladri forzare la porta di casa, chiamano il 113 e li fanno prendere

Furto sventato in via Mutti al Peep. Nei guai due georgiani, su uno pendeva anche un ordine di carcerazione ed era già stato espulso dall'Italia

Stavano tentando di entrare in un appartamento per razziarlo ma sono stati visti dai vicini e poi bloccati dalla polizia. E' accaduto nella tarda mattinata del 7 ottobre in via Mutti (Peep) e nei guai sono finiti due georgiani di 37 e 30 anni. I due stranieri armati di almeno una decina di attrezzi da scasso stavano forzando la porta di ingresso di un'abitazione ma, forse per il rumore, hanno attirato l'attenzione dei vicini che hanno immediatamente allertato il 113. Sul posto in pochissimi secondi sono arrivati i poliziotti delle volanti che li hanno bloccati già in strada: avendo capito di essere stati visti stavano scappando. I due nel tentativo di sottrarsi alla cattura hanno spintonato i poliziotti ma alla fine sono stati portati in questura. Entrambi sono stati denunciati per tentato furto in abitazione, porto abusivo di chiavi e grimaldelli, resistenza a pubblico ufficial e ricettazione: in tasca avevano 1200 euro in contanti di cui non hanno saputo spiegarne e giustificarne il possesso. Il 30enne inoltre era già stato espulso dall'Italia ma non aveva mai ottemperato al provvediamento ovviamente e pertanto è stato nuovamente denunciato per lo stesso reato, ma non solo, sui di lui pendeva anche un ordine di carcerazione spiccato dal tribunale di Torino sempre per furto. Ora si trova alle Novate, l'altro dopo le denunce è stato rilasciato. Gli attrezzi e i soldi sono stati sequestrati.

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