Frode all'assicurazione: autosalone vendeva tagliandi Rc auto illegali

4 soci di un autosalone piacentino sono nei guai per truffa: vendevano illegalmente tagliandi assicurativi di 5 giorni (quelli per le prove) con vari prezzi. Estranea ai fatti l'assicurazione, truffata. Tra il 2004 e il 2007 erano stati emessi indebitamente 429 attestati di 5 giorni, venduti a un prezzo variabile tra i 30 e i 130 euro

Sono finiti nei guai 4 piacentini, soci ed ex soci di un autosalone (rivendita di auto usate in città), oltre a due clienti dello stesso autosalone, con le accuse di attività assicurativa abusivamente esercitata, truffa e omessa registrazione di operazoni giornaliere. In sostanza, dopo aver stipulato un contratto con l'assicurazione, i soci vendevano abusivamente i tagliandi assicurativi di 5 giorni (quelli speciale per le prove su strada, e comunque precendenti l'acquisto della vettura), a coloro che erano disposti a pagarli.

LA TRUFFA - Una truffa bella e buona, che ha coinvolto, suo malgrado, anche la compagnia assicuratrice, estranea ai fatti e che si è resa molto collaborativa nei confronti degli uomini dell'aliquota radiomobile dei carabinieri diretta dal sostituto procuratore presso la procura della Repubblica Letizia Platè. Le indagini hanno preso avvio dalla scoperta di un attestato di copertura assicurativa provvisoria di 5 giorni che era stato falsificato, vicenda questa marginale rispetto a quanto emerso successivamente.

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429 CASI - Gli accertamenti hanno condotto i militari su tutto il territorio nazionale, appurando che tra il 2004 e il 2007 erano stati emessi indebitamente 429 attestati di 5 giorni, venduti a un prezzo variabile tra i 30 e i 130 euro. Tale pratica esponeva la compagnia assicuratrice, quindi, a nome della quale gli attestati erano illecitamente venduti, a un rischio diverso da quello contrattualmente determinato, configurandosi così la truffa.

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