VenTo Bici Tour, anche Piacenza in prima linea nella tappa cremonese

Quarta edizione del VenTo Bici Tour, che anche quest'anno il Politecnico di Milano promuove in collaborazione con le Regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto: partenza il 17 settembre da Venezia per arrivare, in nove tappe, a Torino domenica 25, con traguardo al Salone del Gusto

Quarta edizione del VenTo Bici Tour, che anche quest’anno il Politecnico di Milano promuove in collaborazione con le Regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto: partenza il 17 settembre da Venezia per arrivare, in nove tappe, a Torino domenica 25, con traguardo al Salone del Gusto. Giovedì 21 settembre, la carovana a due ruote è approdata lungo il percorso tra Casalmaggiore e Somaglia; contestualmente, l’Amministrazione comunale di Cremona ha organizzato una crociera sul Po con la motonave Luccio, cui ha preso parte anche l’assessore all’Ambiente di Piacenza, Giorgio Cisini. Durante il tragitto fluviale, si è tenuta una tavola rotonda sul tema “Un nuovo futuro per la navigazione lungo il fiume Po: proposte e idee”, approfondendo il tema delle iniziative ludiche e sportive, dell’intermodalità con gli itinerari ciclabili e di reciprocità nella promozione turistica.

“VenTo – sottolinea l’assessore Cisini – è il più grande progetto di viabilità cicloturistica nel nostro Paese, per il quale il Ministro delle Infrastrutture Delrio, proprio a Cremona un anno fa, ha annunciato gli appositi finanziamenti per renderlo esecutivo e appaltabile. L’anno scorso ha fatto tappa a Piacenza, per il 2016 a Cremona dove con grande piacere ho partecipato alle iniziative promosse, a ulteriore conferma della sinergia tra i territori rivieraschi che insieme si impegnano per accrescere l’attrattività del Po. Un lavoro di squadra che unisce i nostri due Comuni capoluogo, la Provincia di Lodi e numerose altre località, in un percorso che due anni fa ha condotto alla sottoscrizione di un importante Protocollo d’intesa e porterà, sempre in un’ottica di condivisione strategica, alla firma del Contratto di Fiume: uno strumento fondamentale per attuare politiche congiunte di tutela e rigenerazione delle acque, percorsi naturalistici e turistici da valorizzare e costruire insieme”.

“La Regione Emilia Romagna – commenta Cisini – ha dimostrato, con il suo sostegno, di credere fortemente in questo percorso, che tra l’altro per la prima volta vedrà Piacenza partecipare alla Borsa del turismo fluviale. Presenteremo nel dettaglio il nostro coinvolgimento la prossima settimana, ma posso anticipare che saremo anche noi in prima linea, con Parma e Reggio Emilia, per la settima edizione della kermesse che si terrà il prossimo fine settimana a Guastalla. Inoltre, stiamo definendo il programma di due convegni che dovremmo mettere in calendario per la fine di ottobre, a Piacenza e Cremona, che saranno occasione per fare il punto, confrontarsi e programmare nuove azioni da condividere”. 

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