«Vi ammazzo tutti, ho l'Aids» e aizza il pitbull contro i carabinieri, arrestato

I carabinieri del Radiomobile hanno arrestato un 44enne italiano che completamente ubriaco tentava di entrare nell'androne di un palazzo in via Modonesi. Li ha minacciati, aggrediti e insultati. Un militare è stato medicato in pronto soccorso

Immagine di repertorio

«Vi ammazzo tutti, bastardi. Non toccatemi: ho l'Aids». A dirlo un 44enne ubriaco che i carabinieri hanno arrestato nella notte del 13 maggio con le accuse di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di fornire le proprie generalità.  Tutto è iniziato verso le 4 quando alla centrale del 112 è arrivata una chiamata che segnalava un uomo con un pitbull che urlava e che cercava di entrare nell'androne di un palazzo in via Modonesi. In pochi minuti i carabinieri del Radiomobile sono arrivati sul posto e lo hanno trovato nei giardinetti nelle vicinanze. L'uomo, alla vista dei militari che gli hanno chiesto i documenti, si è innervosito a tal punto da scagliarsi contro di loro completamente fuori di sé. Ha cercato di colpirli con calci e pugni e ha tentato di aizzare il cane, un pitbull. Non senza fatica lo hanno portato in caserma e arrestato, mentre un carabiniere è stato portato in pronto soccorso: nella colluttazione ha riportato una lesione ad un polso e ne avrà per sette giorni. Dopo la notte nelle celle di sicurezza del comando provinciale dell'Arma, è stato portato in tribunale per la direttissima difeso dall'avvocato Mara Tutone. Il pm, Monica Bubba ha chiesto i domiciliari ma il giudice, Gianandrea Bussi ha deciso per la convalida dell'arresto e lo ha rimesso in libertà. Il processo è stato rinviato ad ottobre. L'uomo, italiano senza fissa dimora con alle spalle diversi precedenti, è in cura per alcuni problemi psichiatrici ed è effettivamente malato di Aids. 

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