Videosorveglianza negli esercizi commerciali, firmato il protocollo in Prefettura

Sottoscritto il "Protocollo di collaborazione per l'attuazione delle intese intervenute con il Ministero dell’Interno in materia di sicurezza e videosorveglianza", mirato all’installazione di sistemi di videosorveglianza e video allarme antirapina negli esercizi commerciali ed artigiani

Nella mattinata odierna il Prefetto ha tenuto una riunione a cui hanno preso parte i vertici di Confesercenti, Unione Commercianti, CNA, Confartigianato, Assoartigiani, Casartigiani, Capo di Gabinetto della questura e il comandante provinciale dei carabinieri.

Nel corso dell’incontro è stato sottoscritto il “Protocollo di collaborazione per l’attuazione delle intese intervenute con il Ministero dell’Interno in materia di sicurezza e videosorveglianza”, mirato all’installazione di sistemi di videosorveglianza e video allarme antirapina negli esercizi commerciali ed artigiani.

Tale strumento pattizio, nel favorire una maggiore vicinanza tra le Istituzioni e le diverse realtà aziendali, si propone di essere funzionale all’attuazione di mirate azioni preventive volte all’ottenimento della crescita della cultura della sicurezza. Ciò attraverso ogni forma di collaborazione e sinergia tra l’attività degli organi statali preposti alla pubblica sicurezza e quella degli operatori economici, singoli o associati, così da favorire il concreto innalzamento dei livelli di sicurezza, attuati anche nei contesti economici e produttivi, ove costituisce un bene primario da tutelare ed incrementare.

La sottoscrizione del documento è stata preceduta da numerose riunioni in Prefettura durante le quali sono stati vagliati gli aspetti tecnici connessi al disciplinare tecnico, elaborato dal Ministero dell’Interno, che definisce i requisiti tecnologici del sistema di videosorveglianza e video allarme antirapina, le modalità per l’adeguamento degli impianti già esistenti, per le nuove attivazioni e per la registrazione dei filmati Sono state esaminate, inoltre, le possibilità di concreta attuazione anche in relazione ai collegamenti dei predetti sistemi con le sale operative della Questura e dell’Arma dei Carabinieri.

Con la sottoscrizione del protocollo, le Associazioni firmatarie si impegnano a dare adeguata ed idonea informativa e diffusione presso i propri associati, dei servizi connessi all’attuazione del “progetto di video-sorveglianza” e delle sue modalità attuative, altresì promuovendo la formazione degli stessi, anche attraverso la partecipazione ad attività volte alla diffusione della legalità e a prevenire il compimento di azioni delittuose, con la collaborazione delle Forze di Polizia.

La Prefettura di Piacenza, fanno sapere dal palazzo del Governo, si impegna a promuovere l’attuazione delle intese raggiunte, assicurando la collaborazione  nelle attività di formazione degli operatori economici, di personale delle Forze di Polizia, la cui esperienza nel settore investigativo consenta agli operatori delle imprese l’adozione di più efficaci misure di autoprotezione. 

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