Vigili del fuoco in sciopero, i confederali: «Mezzi vecchi, stipendi bassi e poco personale»

I sindacati confederali dei vigili del fuoco proclamano quattro giornate di sciopero generale a livello nazionale. Anche a Piacenza è prevista astensione dai turni di lavoro: «Le parole di elogio e stima continuano a non tradursi in fatti concreti»

I sindacati confederali dei vigili del fuoco proclamano quattro giornate di sciopero generale a livello nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Anche a Piacenza è prevista astensione dai turni di lavoro: per il giorno 21 novembre, dalle ore 16 alle ore 20, 2 dicembre, dalle ore 10 alle ore 14, 12 dicembre, dalle ore 16 alle 20, 21 dicembre, dalle 10 alle 14. «E’ aperta la mobilitazione - spiega Mauro Dodero, segretario Federazione Sicurezza Cisl di Piacenza - perché le nostre mansioni sono tra le più rischiose e vanno svolte con organici e mezzi potenziati, tutele e un trattamento economico adeguati. La nostra realtà, invece, sono pochi e obsoleti mezzi a disposizione, basse retribuzioni, scarso personale.  Anche su assicurazione infortuni e pensioni si chiede con forza il rispetto degli impegni assunti dai governi precedenti».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

mauro dodero vvf cisl-2«La giornata di mobilitazione e di sciopero - dice Mauro Dodero - è stata organizzata dai sindacati di categoria aderenti a Cgil, Cisl, Uil perché purtroppo continuiamo a constatare il non riconoscimento delle particolarità del nostro lavoro». «Inoltre - sottolinea - continuiamo a vedere che non c’è valorizzazione delle specializzazioni che chi opera nel corpo dei vigili del fuoco mette a punto con anni di impegno». Secondo Dodero «c’è bisogno di un potenziamento di organico. Ma ci risulta che l’Amministrazione non abbia ancora predisposto quanto necessario per bandire nuovi concorsi». «Intanto  - prosegue - tra i neo assunti c’è chi rischia di non vedersi garantire una pensione adeguata, per la mancanza di un sistema previdenziale complementare che consenta ai vigili del fuoco di pensare con serenità alle aspettative di vita future.  Per le malattie professionali, siamo costretti a dover rivendicare l’estensione dell'assicurazione Inail al personale operativo perché attualmente ne è privo.  Mentre il cordoglio per quanto avvenuto ad Alessandria è nel cuore di tutti, le parole di elogio e stima per i Vigili del Fuoco continuano a non tradursi in fatti concreti, necessari anche per garantire una piena prevenzione dei rischi e la sicurezza.  Ma solidarietà non può essere solo un modo di dire».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto all’incrocio: tre feriti, gravissima una ragazza

  • Fontana: «Il virus girava da mesi, Piacenza è la provincia con i numeri peggiori»

  • Carabinieri chiamati per una lite trovano il bar pieno di gente, multa e locale chiuso

  • Intossicato mentre lavora in una cisterna, operaio gravissimo

  • Un matrimonio in sospeso ma l'attività appena inaugurata riparte: Marco e Elisa, osti a Rompeggio

  • Al via anche a Piacenza l’indagine che mapperà il Covid, 700 le persone coinvolte

Torna su
IlPiacenza è in caricamento