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Vigolzone e Pontedellolio scelgono i nomi della fusione

L'amministrazione di Vigolzone presenta le prime ipotesi e chiede ai cittadini di aiutare a scegliere il nome della nuova realtà comunale: al momento sono in lizza "Colli del Nure","Colli Valnure" e "Castelli Valnure". Deciderà il referendum

Si inizia a parlare sempre più di fusione a Vigolzone e a Pontedell’Olio, i due comuni della media Valnure, che dietro l’angolo vedono un futuro amministrativo insieme. Nel corso delle sedute del 22 dicembre (a Vigolzone) e del 23 dicembre (a Ponte dell'Olio) i consigli comunali potranno deliberare l’avvio del percorso di fusione tra i due comuni che porterà, a fine 2016, al referendum consultivo. La delibera dovrà contenere anche le proposte relative al nome da attribuire al nuovo comune, proposte sulle quali i cittadini saranno chiamati ad esprimersi con un referendum. «Finora – fa sapere in una nota l’Amministrazione di Vigolzone guidata da Francesco Rolleri - abbiamo individuato tre opzioni che vogliamo sottoporre ai cittadini per capire quale piace di più e chiedere se vi sono altre idee da sottoporre. La gente può scegliere la proposta preferita tra quelle elencate e inserirne un'altra a vostro piacimento».

Al momento l’Amministrazione propone tre ipotesi: Colli del Nure, Colli Valnure e Castelli Valnure. Sulle numerose pagine Facebook della realtà vigolzonese è possibile trovare il link che rimanda al sito del Comune dove poter votare il nome migliore. «Il primo motivo – prova a spiegare queste prime tre ipotesi l’assessore Silvia Milza - è che, poiché tutti probabilmente continueremo a dire che abitiamo a Vigolzone - dato che il paese e il suo nome rimarranno - ripetere nel nome del nuovo comune i nomi delle due municipalità è semplicemente ridondante. Arrivando a Vigolzone il cartello riporterebbe la scritta "Vigolzone, Municipalità del Comune di PonteVigo". La fusione è una possibilità che potrà portare vantaggi tangibili al nostro territorio e a tutti noi cittadini, perché ci permetterà di avere ingenti contributi da Stato e Regione e di rendere più efficienti i servizi. Ma secondo noi il comune che nascerà non deve essere immaginato come la semplice sommatoria di quello che sono oggi Vigolzone e Ponte dell'Olio».

Ma quando c’è di mezzo il campanile, è difficile rinunciare addirittura al nome del proprio paese, per abbracciarne con convinzione uno nuovo. Così l’assessore prova a replicare ai primi malumori sorti in paese alla scoperta delle tre ipotesi. «L'unione degli elementi sarà qualcosa di più, e di migliore rispetto alla somma dei fattori - o almeno questo è il nostro auspicio. Trovare un nome nuovo, facendo una scelta non "conservativa" e innovatrice, dà anche più forza a questa idea di fondo che rende il percorso di fusione strategico nel medio-lungo termine. Le proposte che abbiamo selezionato e sottoposto al giudizio non sono il risultato della fretta, ma ipotesi nate in seguito ad alcune considerazioni. Ci sembra che (rispetto a nomi come Media Valnure ad esempio) raccontino in modo più "romantico" ed evocativo il nostro territorio, e siano in questo senso ben spendibili anche in un'ottica di promozione turistica. Individuano in modo chiaro il nostro territorio, perché è un fatto che le colline in Val Nure le abbiamo solo noi: Podenzano è tutto in pianura, e da Bettola si può ben dire che comincia la montagna)». Ora la palla passa anche ai cittadini.

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