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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cultura Villanova sull'Arda

A Villanova una quasi biografia di Maria Callas raccontata in un libro tutto piacentino

E’ la storia della grande diva raccontata dal fedele cameriere autista Ferruccio Mezzadri - nato a l'Isulòn di Isola Serafini nel 1935 e poi trasferito con la famiglia al podere Villachiara di San Pietro in Cerro - raccolta da Luigi Chini

Il mito di Maria Callas rivive, come abbiamo annunciato in un precedente articolo, in un singolare libro tutto piacentino. E’ la storia della grande diva raccontata dal fedele cameriere autista Ferruccio Mezzadri - nato a l'Isulòn di Isola Serafini nel 1935 e poi trasferito con la famiglia al podere Villachiara di San Pietro in Cerro - raccolta da Luigi Chini, appassionato cultore e autore di diversi libri di storia locale e pubblicato dalla Libreria Romagnosi. Il libro, stampato in un’elegante edizione, sarà presentato nella Sala consiliare di Villanova, sabato 28 ottobre alle 16,30. La storia raccontata è eccezionale perché la vita della Callas è stata scandagliata da giornalisti di mezzo mondo, ma raramente le biografie pubblicate hanno la genuinità e il riscontro dei fatti del racconto di Ferruccio Mezzadri che dalla morte di Maria Callas (1977), è stato continuamente contattato da persone interessate a conoscere e a far conoscere i particolari più intimi della vita della Callas. Ferruccio, che ha vissuto al suo fianco come cameriere e autista per venti anni, si è sempre rifiutato di raccontare, temendo che le sue parole potessero essere strumentalizzate per creare gossip, pettegolezzo e danneggiare l'immagine della Signora, nei confronti della quale ha grande venerazione e gratitudine. Lo stesso atteggiamento di Ferruccio fu sempre adottato anche da Bruna, la cameriera personale della Callas, morta quest'anno nel mese di luglio. Queste due persone hanno vissuto per venti anni accanto alla Callas, condividendo tutti i momenti e gli aspetti più intimi. Per mantenere questa riservatezza entrambi hanno rinunciato a importanti ricompense. Oggi, per la prima e probabilmente unica volta, Ferruccio ha accettato di raccontare a Luigi Chini, per amicizia e senza alcuna ricompensa, la sua storia in un libro.

Ma chi era questa signora Callas che ha influito tanto sulla vita di Ferruccio?

Maria Callas – si legge nel libro - registrata all'anagrafe come Sophia Cecilia Kalos, era nata a New York, da genitori di origine greca,: il padre George Kalogeropoulos proveniva da una famiglia modesta, mentre la madre Evangelia Dimitriadou, era benestante. Ad agosto dello stesso anno, i coniugi si trasferirono negli Stati Uniti, a Long Island, dove, il 2 dicembre 1923, nacque Maria. La famiglia viveva con un certo decoro e questo permise alla bambina di dedicarsi con profitto agli studi e dal 1931, grazie ad una evidente predisposizione, frequentare lezioni di canto e pianoforte. Nel 1937, dopo la separazione dei genitori, Maria seguì la madre, ritornata in Grecia. Ad Atene fu ammessa al Conservatorio, dove si diplomò in canto, pianoforte e lingue (italiano, spagnolo e francese). Nel 1939 fece un'audizione davanti a Elvira de Hidalgo, celebre soprano dell'epoca, la quale, riconoscendo il talento della ragazza, la portò ad iniziare una precocissima carriera. Nonostante lo scoppio della guerra, sarà un susseguirsi di interpretazioni in crescendo, anche se in questi difficili anni, con l'occupazione tedesca della Grecia, Maria era impegnata a mantenere sè e la famiglia con i più disparati mestieri; si adattò a cantare in tutti i locali, anche di infimo ordine, svolgendo nel frattempo lavori pesanti e, per un certo periodo, fungendo da interprete presso l'ambasciata inglese. Dopo la Liberazione, il 14 settembre 1945 partì per gli Stati Uniti, per stare un po' col padre e incominciare là una nuova carriera. Ma due anni dopo, accogliendo il consiglio di Elvira de Hidalgo, che l'aveva spinta a raggiungere l'Italia, l'unico paese in cui una cantante con i suoi mezzi poteva trovare una definitiva consacrazione, e grazie all’'incontro con il cantante Rossi Lemeni, recatosi in America per ingaggiare nuove voci per La Gioconda, Maria Callas raggiunse Verona per le prove.

Appena giunta nella città veneta, incontrò Giovanni Battista Meneghini, grande appassionato di opera e possessore di una fiorente industria di laterizi. La collaborazione con il maestro Serafin e il sostegno e l'incoraggiamento di Meneghini, cominciarono a darle una certa visibilità, ma la svolta della carriera avvenne in modo del tutto fortuito: il 19 gennaio 1949, fu convinta all'ultimo momento a sostituire il soprano Margherita Carosio, indisposta, nel ruolo di Elvira, ne' I Puritani. Fu un successo notevole, al quale seguirono inviti presso i più importanti teatri d'Italia e le prime registrazioni discografiche.

Dopo una corte molto intensa, Maria Callas accettò di sposare Meneghini: il matrimonio ebbe luogo il 21 aprile 1949 nella sagrestia della Chiesa dei Padri Filippini di Verona. Da quel momento, Meneghini lasciò la guida della sua azienda, dedicandosi alla carriera della moglie in qualità di agente. Cominciò così la parte più sfolgorante della carriera di Maria Callas, ma cominciarono anche anni di massacranti tournée di concerti, e la dipendenza dalla mondanità sempre più forte.

Nella primavera del 1958 Il destino fece incontrare a Ferruccio Maria Callas ...  il seguito sabato a Villanova o in Libreria...

Nelle foto b.n.  Maria Callas con Ferruccio a passeggio a Parigi 

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