Anche Piacenza presente a Milano per il debutto del magazine Spherae, Bollicine made in Italy

Milano. Dieci ore di gusto, bellezza, mito, gioielli, moda, charme, made in Italy nella sede di OIKOS al 25° piano di Torre Velasca per l’evento SPHERAE: tutto quello che ruota attorno al cerchio, figura perfetta, architettura del terzo millennio, il Golf come sport di gusto, i grandi vini spumanti italiani.La location ha tenuto a battesimo il numero zero di BUBBLE’S MAGAZINE, novità editoriale dell’editore Andrea Zanfi, autore e scrittore di libri su territori di vini di qualità, diretta dal piacentino Gianpietro Comolli.

Inviti riservati a un numero ristretto di top manager di imprese made in Italy,diplomatici internazionali, rappresentanti delle istituzioni, direttori di giornali. Esposte  40 opere d’arte, preziosi unici, eseguiti con materiali diversi da artisti gioiellieri come: Alessandro Averla, Corrado De Meo, Antonella Ferrara, Nicoletta Frigerio, Roberto Galeno, Eleonora Ghilardi, Mad Dame, Mastro Artigiano, New Art Milano e, la piacentina Giuseppina Fermi. 

BUBBLE’S MAGAZINE, ha spiegato il direttore editoriale Giampietro Comolli, è certamente dedicato ai vini italiani spumeggianti per cultura, civiltà, denominazioni, scelte personali, ma soprattutto scriveremo di miti, eccellenze, emozioni, esclusività, passioni, buongusto e buonvivere del made in Italy, stile di vita, luoghi magici, curiosità e intelligenza, tendenze e amore, uomini e donne, spiriti liberi e sport. La rivista nasce per offrire un palcoscenico agli amanti di bollicine, abbinare l’arte culinaria all’estetica, il designer alla qualità e al valore di uno stile italiano da vivere... quel filo con cui si annodano eventi, ricorrenze e momenti cult, luoghi autentici, il senso filosofico della bellezza per il culto … dell’arte, del saper fare, della sagacia e del rispetto.

D. Siamo in epoca digitale e virtuale, dove blogger e app la fanno da padrone, dove 144 caratteri già sono tanti per esprimere un pensiero, tu caro amico Pietro punti sulla carta stampata... un rischio enorme?

R.Si il vecchio e amato cartaceo, dai costi altissimi, dal lavoro delicato e preciso che non accetta errori; ambiamo ad offrire un giornale che una volta letto abbia a suscitare il desiderio della conservazione un  periodico da consultare come un grande libro sui vini con le bollicine italiane, qualcuno direbbe vini spumeggianti, proprio per sottolineare differenze, origini, produzioni, ambienti, produttori, etichette. Vuole essere una vetrina da sfogliare per accompagnare il lettore a vivere con leggerezza e gioia, e con intensità alla scoperta di un patrimonio culturale e produttivo, turistico e artistico che solo l’Italia ha messo in campo. 

Alziamo un calice e il nostro in bocca al lupo!

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