Cultura popolare al Circolo Carroccio. Serata di successo di Ballerini con libri, chitarra e canzoni

Una bella occasione è stato l'incontro dei soci del Circolo "Il Carroccio" con il popolare Sandro Ballerini che si è esibito come autore e showman

Una bella occasione è stato l’incontro dei soci del Circolo “Il Carroccio” con il popolare Sandro Ballerini che si è esibito come autore e showman, intercettando l’attenzione della affollata platea alla quale ha proposto alcune pagine degli ultimi suoi due libri illustrando, in particolare, gli stemmi e le leggende dei 48 comuni della Provincia di Piacenza, oltre a disquisire sulle bandiere dell’Unione Europea, dell’ Italia, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Piacenza e dell’ex Provincia di Bobbio. Quest’ultima dimenticata istituzione, ha ricordato, era in auge nel 1743; poi nel 1848, con la legge Rattazzi fu sciolta e smembrata con le altre provincie limitrofe: di Genova, Pavia e Piacenza.

Commentando la storia dei comuni e le leggende locali, Ballerini si è soffermato sui patroni delle Chiese dei capoluoghi della nostra Provincia, compreso “i cittadini” Sant’Antonino, Santa Giustina e San Vittore. Sono stati illustrati per ogni comune i risultati del “Plebiscito” del 10 maggio 1848, anno in cui “la Primogenita” decise di votare per l’unità d’Italia contro la presenza degli invasori austriaci. Di lì il famoso detto, tanto usato dai piacentini, per indicare uno stato di confusione generale “…e süccèss un quarantott…”! Correva l’anno 1848.

A metà serata Ballerini con piglio da autentico “Show man”, accompagnandosi con la fedele chitarra, ha creato il clima di uno spettacolare “cabaret” cantando le canzoni delle quali è anche autore. Tra una barzelletta e l’altra ha interpretato anche i motivi: Nustalgia, Ciotti, T’al dig in piasintein, Strä zu’d man, l’american’d Sant’Agnesa, Me’m’s’è cär, ecc., canzoni degli storici autori: Lamberti, Levoni, Avos e M. Mosconi, aggiungendo estemporaneamente alcune canzoni dello storico Calendimaggio”, i canti popolari delle nostre montagne tra i quali: “ E le carrozze, Italo, La bella la va’l bosco, O mia Rosina ecc.” e spaziando abilmente con altri suggestivi motivi nazionali quali

“ barcarolo romano”, “E vui dormiti”, “barcarola siciliana” e la milanese “El barbun del Navigli”.  Tra il pubblico era presente anche il tenore piacentino Gianni Zucca che ha interpretato alcuni motivi popolari. Al termine dell’applaudito spettacolo la Presidente del Circolo Marziana Franza Gerelli, ha donato a  Sandro Ballerini una antica targa in argento raffigurante il Duomo di Piacenza.  Alla fine una “luculliana spaghettata” offerta a tutti i presenti.

                                                                                                   

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