rotate-mobile
Cultura

Fava e Bussi alla Famiglia Piasinteina a parlare di Medea e Brahms, protagonisti dei nuovi libri

Francesco Bussi, per 50 anni critico musicale di Libertà e Umberto Fava per 30 anni critico teatrale sempre di Libertà, martedì 10 giugno, ore 17,30 sono gli interpreti del pomeriggio letterario di racconti e musica della Famiglia Piasinteina. Medea e Brahms. Strano incontro? Certo, "incontro straordinario". Lì a parlare dei loro nuovi libri

Francesco Bussi, per 50 anni critico musicale di Libertà e Umberto Fava per 30 anni critico teatrale sempre di Libertà, martedì 10 giugno, ore 17,30 sono gli  interpreti del pomeriggio letterario di  racconti e musica della Famiglia Piasinteina. Medea e Brahms. Strano incontro? Certo, “incontro straordinario”. Lì a parlare dei loro nuovi libri.

Fava-3S'erano già incontrati il novembre scorso, sempre in “Famiglia”, ad uno spettacolo dato dalla compagnia del sodalizio di via San Giovanni e ricavato da un racconto di Fava, “Requiem per un poeta” (in “Se il Po fosse Gutturnio”, Editoriale Libertà, 2006), per il quale Fava aveva chiesto la “partecipazione straordinaria” del maestro Bussi per parlare del “Requiem” di Verdi, che in quel lavoro aveva un grande significato.

Ora l'incontro si ripete, il narratore dopo Verdi e Manzoni con la sua Medea e la sua “Tetralogia di racconti dal Po all'Acheronte” in cui la musica è un impetuoso fiume straniero che scorre per molte pagine; e il musicologo col suo volume “Brahms dopo Brahms”, a cui è seguita proprio di recente un'altra opera, “Tutti i duetti e i quartetti vocali con pianoforte di Johannes Brahms” (in cui in apertura si legge una dedica struggente). 

Insieme, Bussi col grande compositore di Amburgo, analizzando la sua “discendenza ed eredità” e la sua perenne attualità, l'onda lunga di questo profeta di una nuova era, di istitutore di un nuovo corso musicale. Fava coi suoi miti a chiedersi quali sono, sotto il cielo vuoto del mondo, i limiti della speranza e della sofferenza, qual è il fine ultimo dei pochi brevi momenti che trascorrono tra l'Alfa e l'Omega dell'esistenza.

Entrambi i libri sono editi in Toscana: il Brahms di Bussi a Lucca dalla prestigiosa Libreria Musicale Italiana (che ha pubblicato anche altreBussi-3 sue opere); e il Quadrifoglio di Fava a Pistoia dalla preziosa Editrice Petite Plaisance. Che però con la nostra grossa Piacenza sul Po non ha niente a che fare. Ha invece a che fare con la Piccola Piacenza sull'oceano di Marguerite Yourcenar, lontano dal Po, là sulla sperduta isola di Mount Désert, là nel remoto Maine, nel grande Nord degli Stati Uniti. Lassù Petite Plaisance si chiamava la sua casa fra la costa dell'America e la distesa dell'Atlantico.

Daranno vita all'incontro, oltre ai due autori, Stefano Pareti e Danilo Anelli, razdur della Famiglia.

Al termine, dulcis in fundo, petit buffet offerto dai padroni di casa di via San Giovanni. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fava e Bussi alla Famiglia Piasinteina a parlare di Medea e Brahms, protagonisti dei nuovi libri

IlPiacenza è in caricamento