Gli accorgimenti da adottare per la tutela della salute mentale nell'ambiente di lavoro

L’intervento del professor Saginario alla XXV giornata mondiale della Salute Mentale

FOTO DI ALESSANDRO BERSANI

L’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano ha ospitato l’edizione piacentina della  XXV Giornata mondiale della Salute Mentale, organizzata con l’obiettivo di diffondere in contesti sociali più ampi, la prevenzione e la conoscenza dei sintomi, dei  disturbi e delle patologie psichiche con particolare riferimento  alle problematiche che si riscontrano in ambito lavorativo del quale abbiamo già fornito ampio riassunto nei precedenti articoli per i quali ricordiamo i link di accesso diretto a fondo pagina. Ospitiamo oggi unn’ampia sintesi divulgativa derivata dalla relazione scientifica del Professor Manfredi Saginario, Psichiatra, Primario Emerito di Neurologia Università di Parma.

Il lavoro, le condizioni di lavoro e la salute mentale si influenzano reciprocamente in una relazione  bidirezionale, anche se non lineare. La presenza di disturbi neuropsichiatrici e la sofferenza psicologica dei lavoratori è spesso sottostimata e sotto trattata. E’ invece fondamentale la percezione del dipendente delle sue condizioni di lavoro.

La salute mentale costituisce uno dei maggiori problemi della salute pubblica e se ne studiano le strategie di prevenzione per evitare danni sociali ed economici alla comunità e alle singole persone. Particolare attenzione è rivolta al mondo del lavoro per ridurre condizioni avverse che possono rendere le persone vulnerabili a stress derivanti dalle attività lavorative. Le strategie comprendono anche processi formativi con simulazioni di situazioni difficili inerenti stressfull e mobbing.  Ai disturbi neuropsichiatrici si associano spesso disordini della personalità (incremento degli aspetti narcisistici e antisociali), dipendenza da alcool e anche suicidi. I disordini depressivi raggiungono il 40,5% delle persone che svolgono un mestiere, quelli ansiosi il 14,6%. Vi è uno spettro di disturbi della serie neuropsichiatrica fino al disordine da stress post-traumatico. Fenomeni di bullismo, mobbing, disagio psicofisico (sindrome di Burnout) possono portare sensibili cali alla  produttività fino al 18%.Le situazioni negative sul processo produttivo che la Medicina del Lavoro rileva con maggior frequenza sono le carenze nell'organizzazione, la sicurezza del posto di lavoro, la garanzia dei controlli e degli indennizzi. Trovare un equilibrio tra attitudini, impegno e gratificazione del lavoratore significa evitare disagi che diventano fonte di stress cronico.

E’ importante individuare fattori chiave nello sviluppo di un programma di salute del dipendente e delle sue condizioni di lavoro prevedendo screening e test annuali. In via esemplificativa: la valorizzazione del lavoratore con occasione di crescita professionale, la politica degli incentivi anche economici, la riflessione, meglio se guidata; come pure la spiritualità, gli esercizi fisici e di training autogeno e il sistema dell’assistenza sociale (social wellcare) nel suo complesso che deve comprendere anche indicatori del grado di salute e delle condizioni ambientali di lavoro.

Una recente indagine relativa la salute mentale nei posti di lavoro che ha interessato i settori di ricerca di Medicina, Salute pubblica e Psicologia, ha individuato che l'insicurezza del lavoro, da luogo nel 50% dei casi alla comparsa di turbe neuropsichiatriche e l'elevato carico di lavoro nel 35%. Sono condizioni avverse alla salute il fumo, il ricorso a stupefacenti e alla droga, l’alcolismo, il bullismo. Si tratta di fattori che portano o aggravano gli aspetti antisociali e narcisistici nel lavoratore deluso nelle sue attese fino alla perdita o alla compromissione di ogni etica personale e professionale. Inoltre, il prolungarsi delle ore di lavoro (overtime), aumenterebbe la mortalità del 20%. Di contro l'auto programmazione di cambi di sede o di mansione da parte dei dipendenti ed il pensionamento parziale (graduale pensionamento) sono associati ad un miglioramento del benessere e della salute mentale, proteggendo  contro i disturbi  ansioso-depressivi.

Riferimenti:

- https://www.ilpiacenza.it/eventi/salute-mentale-sul-posto-di-lavoro-ansia-e-depressione-sono-i-disturbi-principali.html

- https://www.ilpiacenza.it/cultura/il-disagio-psicologico-nel-contesto-lavorativo.html

- https://www.ilpiacenza.it/cultura/nelle-cellule-i-meccanismi-della-longevita-stress-e-correlazioni-neuroendocrine.html

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