rotate-mobile
Cinema / Bobbio

Il gran finale del Bobbio Film Festival: stasera le ultime proiezioni e le premiazioni

Mercoledì 10 agosto la rassegna arriva a conclusione con la proiezione di In famiglia, il cortometraggio diretto da Giorgio Diritti, e di Volevo nascondermi, la pluripremiata pellicola con Elio Germano nei panni del pittore Antonio Ligabue

Si conclude tra gli applausi di un pubblico affezionato la proiezione degli ultimi due episodi di Esterno notte di Marco Bellocchio, che pochi giorni fa ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Bobbio.

Stasera, mercoledì 10 agosto, il Bobbio Film Festival 2022 arriva a conclusione, dopo dieci giorni durante i quali numerosi registi e attori del cinema italiano hanno animato le vie del borgo emiliano. Si inizia con la cerimonia di premiazione, nel corso della quale verranno assegnati il Gobbo d’Oro, il premio Città di Bobbio, il premio Fondazione di Piacenza e Vigevano e il Premio Libertà.

A seguire sarà proiettato In famiglia, il cortometraggio diretto da Giorgio Diritti nell’ambito del progetto Fare Cinema del 2021 a Bobbio. In famiglia è prodotto da Aranciafilm con Rai Cinema, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e in collaborazione con Fondazione Fare Cinema. A parlare del progetto sarà direttamente Giorgio Diritti, presente in sala insieme all’attore protagonista Fabrizio Ferracane e ai corsisti che, con vari ruoli, hanno lavorato alla realizzazione di questo piccolo gioiello da poco presentato al Taormina Film Festival.

La sceneggiatura di In famiglia è stata redatta dal regista stesso insieme a giovani ed esordienti sceneggiatori con cui ha condiviso l’attenzione per un tema così delicato come quello del rapporto genitori-figli: una bambina trascorre intere giornate a filmare con il proprio cellulare tutto quel che le accade intorno. Anche l’imminente separazione dei genitori assume una connotazione di situazione audiovisiva degna di essere registrata e inviata ad altri dispositivi, come un comune messaggio o una mail. Ogni inquadratura di In famiglia – spiega il critico Anton Giulio Mancino, coordinatore del Seminario residenziale di Critica Cinematografica che si è tenuto a Bobbio parallelamente al Festival - somiglia o coincide con quelle della bambina che tutto vede e soprattutto filma rendendo, anzi rimuovendo l’universo domestico come pura materia audiovisiva. Il malessere genera lo scollamento della realtà, percepita come messa in scena e sublimata in puntuale messa in quadro digitale. Dall’interno la bambina gestisce inquadrature, campi, piani e movimenti. E il cellulare funge non più da strumento di comunicazione ma da macchina da presa parallela a quella dell’autore cinematografico che opera invece dall’esterno. Lo spettatore matura così la progressiva sensazione che anche le immagini non realizzate direttamente da lei le appartengano, “di diritto”, e non siano soltanto “di Diritti”, coincidendo il formato dello schermo del cellulare con quello del grande schermo.

La serata proseguirà poi sotto il segno di Diritti, con la proiezione di Volevo nascondermi, la pluripremiata (7 David di Donatello, tra cui miglior regia e miglior film) pellicola con un incredibile Elio Germano nei panni del pittore Antonio Ligabue.

Antonio Ligabue da sempre vede nella pittura lo strumento principe con cui far fronte alla solitudine che lo attanaglia e all’emarginazione. L’infanzia e l’adolescenza difficili derivano anche dal rapporto spesso conflittuale con la coppia alla quale da piccolo è stato affidato. L’aggressione alla madre adottiva gli è costata l’espulsione dalla Svizzera. E in Italia, sulle rive del Po, soffrendo il freddo, la fame e il forte senso di isolamento, ha iniziato a dipingere. Lo scultore Mazzacurati lo persuade quindi a vincere sistematicamente la disperazione con l’arte.

Il Bobbio Film Festival, diretto da un comitato costituito dal suo fondatore Marco Bellocchio, originario del borgo emiliano, da Pier Giorgio Bellocchio e Paola Pedrazzini, si radica nell’ormai storica progettualità artistica della Fondazione Fare Cinema, in sinergia con il Comune di Bobbio con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Emilia-Romagna e soprattutto di Fondazione di Piacenza e Vigevano, la realtà con cui Fondazione Fare Cinema ha stretto un’importante sinergia con la neonata Bottega XNL nel cuore di Piacenza. Info www.fondazionefarecinema.it

INFO E BIGLIETTI

Biglietto singolo: € 8 posto numerati. I biglietti sono acquistabili allo IAT di Bobbio (piazza S. Francesco) tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30, nelle sere di Festival a Bobbio all’ingresso del chiostro di San Colombano (in piazza Santa Fara) dalle 19.30 alle 21.30 oppure online su www.fondazionefarecinema.it nella sezione del sito Bobbio Film Festival. In caso di maltempo sulle pagine Facebook e Instagram di Fondazione Fare Cinema saranno indicati gli aggiornamenti sull’agibilità degli spettacoli. Per informazioni telefonare al 333 5810876 dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00 oppure scrivere a biglietteria@fondazionefarecinema.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il gran finale del Bobbio Film Festival: stasera le ultime proiezioni e le premiazioni

IlPiacenza è in caricamento