Il "Solitario" segue i piacentini da 223 anni

La carrellata di almanacchi e calendari editi da comuni, enti e associazioni che oltre la conoscenza dei giorni, dei mesi e delle fasi lunari dell’anno 2018 presentano tradizioni, immagini, panorami, scorci e caratteristiche del nostro territorio, oggi illustra  L’antico e vero Solitario Piacentino

La carrellata di almanacchi e calendari editi da comuni, enti e associazioni che oltre la conoscenza dei giorni, dei mesi e delle fasi lunari dell’anno 2018 presentano tradizioni, immagini, panorami, scorci e caratteristiche del nostro territorio, oggi illustra  L’antico e vero Solitario Piacentino. Anche l’edizione 2018 de "l’antico e vero Solitario Piacentino" ha mantenuto formato e contenuti tradizionali. La più longeva pubblicazione del nostro territorio accompagna il tempo che passa da ben 223 anni con sempre aggiornate osservazioni astronomiche, previsioni del tempo, fasi lunari, eclissi lunari e solari, andamenti stagionali, dei mesi e delle settimane, i santi ricorrenti di giorno in giorno, feste mobili dell’anno, informazioni su sagre, mercati e fiere e altre notizie legate dell’anno di riferimento. La pubblicazione edita da Tep s.r.l Arti grafiche, ha un prezzo di copertina di euro 5 ed è in vendita nelle edicole e nelle librerie della città e di alcuni paesi. L’editore ha corredato le 64 pagine dell’edizione 2018 con illustrazioni tratte dai volumi “PIACENZA il territorio e la CUCINA contemporanea” di Ettore e Stefano Ferri - Georges Cogny - Stefano Quagliaroli, TEP Edizioni d’Arte.

EFFEMERIDI DELL’ANNO

L’anno di Grazia 2018 corrisponde all’anno:

6731 del Calendario Ebraico,

2770 della fondazione di Roma,

1438 dell’Egizia,

436 della correzione del calendario fatta da Papa Gregorio XIII  (1582),

157 dell’Unità d’Italia,

72 dalla fondazione del la Repubblica Italiana.

SINTESI DELLE PREVISIONI ASTRO-METEOROLOGICHE 2018

INVERNO - La stagione invernale è iniziata il 21 dicembre scorso con l’entrata del Sole in Capricorno alle ore 16,28. La rigidità della stagione dei primi giorni di gennaio rallenterà il ritmo un po’ esagitato dal nostro continuo correre e ci sarà quella quiete, che è occasione di riflessione, per ricucire alcuni strappi nei sentimenti con chi ci ama. Tempo pressoché instabile caratterizza l’inizio del nuovo anno con diffusa alternanza di nuvolosità sui settori pianeggianti e rovesci nevosi sparsi sulle colline. Dopo tanti giorni perturbati, una breve fase di alta pressione sarà protagonista del clima favorevole, nella nostra regione a fine mese di gennaio. I rigori dell’inverno si scateneranno principalmente in febbraio, in vaste zone.

PRIMAVERA - Una fase instabile caratterizza l’entrata del Sole in Ariete il 20 marzo alle ore 16,15. Il freddo inverno tarda a dissolversi e i malanni stentano ad abbandonarci. Ancora freddo e cielo coperto per lunghi giorni. La primavera arriverà in punti di piedi, senza lasciarci godere la fantasmagoria dei colori dei fiori, perché subito qualche potente acquazzone rapirà i petali dalle fioriture.

ESTATE - L’estate inizia alle ore 11,07 del 21 giugno con il Sole che segna il Solstizio d’Estate entrando in Cancro. L’anticiclone delle Azzorre inizierà a portare tanto sole, contempo stabile, senza marcati addensamenti di nubi. L’alto tasso di umidità sarà particolarmente fastidioso, specie nelle ore diurne. Dopo la prima decade di luglio, apparirà qualche debole temporale che recherà il beneficio di una piacevole frescura. L’afa opprimente sarà avvertita solo nell’ultima decade di luglio, mitigata da qualche temporale di transito.

AUTUNNO - L’autunno inizia il 23 settembre alle ore 02,54 con il Sole che entra nella Bilancia. A metà settembre i primi acquazzoni e il relativo abbassarsi delle temperature daranno inizio alla stagione autunnale. L’inizio di ottobre, con cielo irregolarmente nuvoloso e venti moderati variabili, rallenterà il ritmo frenetico delle nostre attività. Nel contempo potremo incominciare a gustare i raccolti della nostra terra, gioendo della fedele ubertosità delle nostre campagne.

ANNO 1795 NASCE IL “SOLITARIO PIACENTINO - Ideatore del “Solitario Piacentino” è Padre Agostino da Piacenza, Cappuccino, al secolo Luigi Tagliaferri, nato il 16 agosto 1747. Laureato in medicina il 15 ottobre 1772 nel Noviziato di Carpi, istruito in astronomia, nel 1795 pubblicava “Il Solitario Piacentino” rimanendone il compilatore sino al 1833. Religioso di specchiata virtù, stimato e venerato dal popolo della città nativa, dimorò nel Convento dei Cappuccini sullo Stradone Farnese dove morì il 17 dicembre 1839.  

Il “Solitario” continuò la vita editoriale con gli allievi di Padre Agostino e altri studiosi che affidarono i loro “apprendimenti” ai torchi di Ignazio Orcesi e poi a quelli di Antonio Gotti Tedeschi e al socio Cairo. Nel 1869 in seguito alla morte del Tedeschi, il reverendissimo “Cappuccino, compilatore”, accordò al Cairo, che aveva tipografia a Codogno, la stampa del manoscritto. La testata rimaneva però in comproprietà della tipografia Giuseppe Tedeschi di Strada Diritta N. 89 la quale, nei secondi anni ’30 del secolo scorso, quando la tiratura dichiarata del “Solitario” era di 100.000 copie anno, acquisiva la proprietà della intera testata stampandola sino al 1949, per poi cederla alla tipografia Maserati. Nel 1960 “Il Solitario” passava alla Unione Tipografica Piacentina. Dal 1988 ne mantiene la tradizione, la Tep Arti grafiche.

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