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Cultura

L'estate, stagione di profumi e di salsedine

L’estate è tra le stagioni più cantate dai poeti che ci comunicano sensazioni, emozioni, riflessioni, colori, profumi, suoni di una natura all’apice della sua rigogliosa prosperità. La nostra collaboratrice Rosanna Cesena temporaneamente accantonati i temi di divulgazione medica, dedica ai lettori questi suoi pensieri e suggestioni poetiche.

L'estate è la stagione del profumo dei tigli, dell'ombra dei pioppi, della salsedine di un mare pulito, del gran caldo e delle vacanze.

E' svanita la primavera, con vermiglie rose e viole. Giocando con le nubi, il sole si irradia cocente. 'intorno, il terreno canto dell'allodola s'alza, tra il profumo di gigli e l'ombra dei pioppi. Lampi folgoranti e rimbombo cupo, nel cielo scuro, sulla città deserta. Scrosci improvvisi di gocce d'acqua pesanti, penetrano nella campagna arida. Lo stridio misterioso della cicala, trascina i respiri affannosi sulle vette bianche. Nel club della folle estate!

UN GIORNO D'ESTATE
di Rosanna Cesena

Tutto è in silenzio
nel chiaro respiro
dell'alba.

Un volo sparso
di storni
irrompe
il caldo tramonto
d'estate.

Le foglie
sollevate dal vento.

Sale intenso
nell'aria
il profumo dei tigli
nei giardini d'intorno.

Un tenero ricordo
offusca la mente
stanca e solitaria
nella quiete della sera.

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