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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cultura

L'opera missionaria di San Vincenzo de’ Paoli nella mostra “I colori della Carità”

Dal 16 dicembre al 25 febbraio all’Alberoni e alla Biblioteca comunale

In occasione del 400° anniversario dell'inizio del carisma di missione e carità di San Vincenzo de' Paoli (1581-1660), il Collegio Alberoni di Piacenza ha scelto di presentare al pubblico una mostra iconografica dedicata alla diffusione in Italia del culto e della devozione al grande santo francese. L’evento costituisce un momento artistico unico ed eccezionale configurandosi in assoluto come il primo studio e la prima esposizione dedicata all’iconografia di San Vincenzo.  La mostra allestita nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni, ha come titolo “I colori della Carità” e sarà inaugurata sabato 16 dicembre 2017 alle 17.30. Rimarrà visitabile sino a domenica 25 febbraio 2018.

Il percorso espositivo - hanno anticipato in conferenza stampa il dottor Giorgio Braghieri, presidente dell’Opera Pia Alberoni e lo storico dell’arte Angelo Loda, curatore della mostra - comprende oltre 30 preziose opere provenienti da tutta Italia. Nella Sala degli Arazzi sono esposti i dipinti di grande formato, nella sala detta Mazzolini sono i ritratti del santo ed un ciclo di quattro ovali coi fatti della sua vita. La terza sala (Scribani Rossi) presenta una scelta di tele che illustrano il carisma di Vincenzo e il suo rapporto con la santità e una serie di incisioni tratte da alcuni dipinti francesi che costituisce la più importante diffusione per stampa del racconto della vita del santo. Nell’affascinante percorso si è accompagnati da alcuni dei più grandi artisti italiani del diciottesimo secolo da Sebastiano Conca ad Aureliano Milani, da Giuseppe Antonio Petrini a Vittorio Amedeo Rapous, da Pierfrancesco Guala a Francesco Vellani.  

Per meglio addentrarci nel mondo vincenziano è esposta anche una serie di oggetti appartenuti al santo che vennero fortunosamente trasportati durante la rivoluzione francese a Torino, segni tangibili del suo magistero cosi attuale ancor oggi servizio dei bisognosi. La sezione didattica della mostra ha permesso di costituire una sorta di atlante iconografico e di mappare circa 200 ritratti del santo, 43 scene di predicazione e altri 180 dipinti di varia tipologia iconografica.

Un’ultima sezione è dedicata al Novecento con la presentazione in video delle scene del film “Monsieur Vincent”, di Maurice Cloche, presentato nel 1947, che ottenne l’Oscar quale miglior film straniero nel 1949, e la riproduzione di un affresco raffigurante San Vincenzo, Santa Luisa de Marillac e i trovatelli a Parigi, realizzato a Cagliari da Aurelio Galleppini, ideatore e disegnatore del fumetto Tex Willer. Infine, appositamente per questa mostra, una tavola vincenziana realizzata da Giovanni Freghieri, uno dei più importanti fumettisti italiani.

Padre Erminio Antonello, Superiore del Collegio Alberoni, ha evidenziato come tra Settecento e Novecento l'iconografia di san Vincenzo in Italia, ne ha trasfigurato l'opera missionaria e caritativa della sua glorificazione proclamata dalla Chiesa nel 1729 (beatificazione) e nel 1737 (canonizzazione). San Vincenzo, con la carità, è entrato nei meandri più oscuri della miseria umana. Se l'è caricata sulle spalle. L'esperienza singolare di san Vincenzo ha trovato una traccia nella genialità dei pittori. Non c'è quadro che non sprizzi la vitalità dell'amore gratuito che può spendersi per l'altro senza alcuna pretesa di ricambio. Le tele esposte sono un miscuglio di dolcezza e amabilità.  

Il progetto è stato ideato dai Padri vincenziani del Collegio Alberoni e la mostra è promossa da Opera Pia e Collegio Alberoni, Provincia Italiana della Congregazione della Missione, in collaborazione con il Comune di Piacenza, Svep, Associazione La Ricerca, Liceo San Benedetto, Biblioteca Civica Passerini Landi, Accademia della Musica di Piacenza. Fondamentale il sostegno finanziario della soc. "STERILTOM srl” rappresentata da Alberto Squeri che ha associato la figura e l’azione di San Vincenzo de’ Paoli alle espressioni di carità che ispirano il pontificato di Papa Francesco.

LE PAROLE DELLA CARITA’ ALLA BIBLIOTECA PASSERINI LANDI E ALTRI EVENTI

Massimo Baucia, Conservatore della Biblioteca Civica "Passerini Landi", ha annunciato la mostra “Le parole della carità”, che sarà allestita nel Salone monumentale della Biblioteca. Si tratta di pubblicazioni che, prima e dopo la canonizzazione, contribuiscono a diffonderne il carisma e la notorietà. A queste si accompagnano panegirici in lode del santo, alcuni scritti moderni, pubblicazioni riguardanti le Figlie della Carità da lui fondate e una suggestiva raccolta di antiche immaginette devozionali. Ma non solo capolavori dipinti e antichi tesori di carta. Sono infatti in calendario, nel periodo 1 gennaio - 23 febbraio,  altre  iniziative collaterali che  avremo occasione di illustrare.

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