Venerdì, 30 Luglio 2021
Cultura

L’Oratorio di San Giorgino protagonista della “Giornata della Dante piacentina”

Presentato anche il programma del primo semestre 2018

La Chiesa di San Giorgino in via Sopramuro è stata al centro della celebrazione piacentina della “Giornata della Dante”. Dopo la santa messa a ricordo degli amici del sodalizio scomparsi, celebrata dal cappellano don Romano Pozzi, il dottor Roberto Laurenzano, presidente del Comitato piacentino Dante Alighieri, ha ripercorso la storia del tempio e ne ha illustrate le caratteristiche architettoniche e artistiche.

L’ORATORIO DI SAN GIORGINO. Sul luogo esisteva sin da tempi remotissimi (secondo il Campi già nel V secolo, dopo XI esimo, secondo il Poggiali) una chiesa dedicata ai santi Nazario e Celso in Sopramuro. La Chiesa nel 1561 fu unita all'arcidiaconato della Cattedrale, dapprima ancora come Parrocchia, per poi perdere tale ruolo nel 1561. Nel 1576 fu ceduta all'arciconfraternita dei Disciplinati di San Giorgio, così chiamati in omaggio a San Giorgio, molto venerato a Genova, città di cui era originaria la quasi totalità dei confratelli. Nasceva così la intitolazione della Chiesa a “San Giorgio”, in un  primo  momento in uso comune con la preesistente denominazione di san Nazario e Celso, poi quest’ultima scomparsa del tutto quando col 1576 la Confraternita si fuse con la Confraternita della Beata Vergine del Suffragio che nel 1645 ricostruì l’edificio sacro mantenendo il nome di San Giorgio o Giorgino forse per distinguerla da un'altra chiesa dedicata a S. Giorgio posta sulla via Calzolai. L’architettura del nuovo edificio è di Domenico  Cervini che in quel tempo fungeva da architetto della Confraternita. La chiesa a navata unica è impreziosita da un importante dipinto del De Longe posto sull'altare maggiore e raffigurante la Madonna del Suffragio e le anime purganti (1692).

Efficace è il gioco a “trompe d’oil” delle volte e finestre sul presbiterio, e della vòlta di navata, “gioco ottico” con cui si riesce a dare un senso di profondità pittorica non sussistente, perché espressione di sola abilità artistica. Completa il complesso architettonico, verso la strada, una cappella (l’Ossario) con pianta a croce greca, realizzata nella prima metà del settecento. La Madonna del Suffragio è pure raffigurata in affreschi di Sebastiano Galeotti conservati nella sacrestia, ove si trovano anche pregiati arredi settecenteschi. Benedetto Cozzi costruì nel 1697 le due cantorie della chiesa, poi riunite in una sola nel retrofacciata (1764). L’organo attuale è un Bossi Urbani, 1882, restaurato qualche anno fa con il sostegno della Banca di Piacenza.

Di particolare pregio è anche tutta la quadreria di proprietà della confraternita di San Giorgio di Sopramuro, una delle tre rimaste a Piacenza, che da sempre mantiene con grande cura il tempio e la sacrestia, la quale tra le preziosità annovera anche un affresco del 1710 di Sebastiano Galeotti raffigurante le anime del Purgatorio e un bel lavabo di marmo.

Nel corso della visita il geologo prof.  Giuseppe Marchetti ha poi fornito interessanti chiarimenti sullo status fluviale e geologico di Piacenza nei secoli addietro, e sulla denominazione di via “Sopramuro” derivante dal fatto che questa correva al di sopra di un tratto delle antiche mura  romane della nostra città di cui costituiva inizialmente il limite.

Prossimo appuntamento a conclusione delle “Giornate della Dante” sarà  MARTEDI 12 dicembre, ore 16, in Galleria Ricci Oddi – Via San Siro, 13, per la conferenza: “Piacenza: tra storia, leggende e misteri”, relatori Arch. Manrico Bissi e grafico Cristian Boiardi. A conclusione, rinfresco augurale e consegna delle Tessere Società Dante Alighieri 2018 ai soci onorari.

L’attività istituzionale nel semestre 2018 ha in calendario:

-18 GENNAIO, giovedì, ore 17 presso Famiglia piasinteina (Via San Giovanni, 7) dove il Prof.  Padre Stelio Fongaro parlerà di “Pietro Giordani: un “grande” dimenticato, con letture,

- 13 FEBBRAIO, martedì, ore 16 presso Galleria Ricci Oddi (Via San Siro, 13): gen. ing. Giuseppe Oddo: La “Grande Guerra”: l’Italia da Caporetto a Vittorio Veneto, con proiezioni,

- 15 MARZO, giovedì, ore 17, presso Salone Monumentale BIBLIOTECA PASSERINI LANDI (Via Carducci,14-1°piano), Prof. dott. Agostino Sanfratello sul tema 1917-2017 centenario della rivoluzione russa: “Genesi e ruolo nella storia europea”,

- 19 APRILE, giovedì, ore 16,30 presso Famiglia piasinteina (Via San Giovanni, 7), Prof. dott. Giuseppe Dossena: la “favola” nel tempo, il suo sguardo profondo tra “incanto” e “disincanto”.

 - 14  MAGGIO, lunedì, ore 16, “Aula Magna” Istituto Scalabriniano (Via Torta, 14), Prof.  dott. Padre Stelio Fongaro: verso la libertà, purgatorio canto I-La figura di Catone-Umiltà di Dante, con Letture, 

- 21 MAGGIO - lunedì - ore16, aula magna Istituto Scalabriniano (Via Torta, 14), Prof.  dott. Padre Stelio Fongaro: L’ideale dell’eroe dantesco- Purgatorio canto III - Manfredi ” – con Letture,

- 28 MAGGIO - LUNEDI - ORE 16 - aula magna Istituto scalabriniano (via Torta, 14), prof. padre Stelio Fongaro: “Ahi serva Italia, di dolore ostello”, purgatorio canto V,  con letture   - Jacopo del Cassero Buonconte da Montefeltro, Pia de’ Tolomei,

- 6/11 GIUGNO: VIAGGIO/GITA A SORRENTO - Costiera amalfitana (Positano-Amalfi-Ravello Villa Rufolo)-Napoli- Pompei (scavi e santuario)- Caserta (Reggia).          

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’Oratorio di San Giorgino protagonista della “Giornata della Dante piacentina”

IlPiacenza è in caricamento