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La Cattedrale di Piacenza tema di un concorso didattico rivolto alle scuole secondarie di I e II grado

Con la presentazione nell’Aula magna della Scuola Media “Dante-Carducci, effettuata dai proff.  Tiziano Fermi, Maurizio Dossena con la partecipazione della dirigente scolastica Anita Monti, è ufficialmente iniziato il concorso didattico “Una cattedrale, la sua città” indetto da Civitas et Ecclesia.  Il concorso si chiude il 27 febbraio 2017 ed è rivolto alle istituzioni della Scuola Secondaria di I e II grado, statali e paritarie, di Piacenza e provincia e si colloca all’interno dei percorsi formativi scolastici previsti dalla IMG_3908-2programmazione didattico-educativa, e inarmonia con le iniziative culturali dell’associazione organizzatrice. Premi ai primi tre classificati di ogni sezione.

La motivazione sostanziale dell’iniziativa è volta a diffondere fra gli studenti delle scuole piacentine una conoscenza non occasionale della Cattedrale di Piacenza, quale punto di riferimenti a epoca, territorio,contesto,cultura, spirito religioso e civile, espressione artistica e tecniche di costruzione.

QUESTE LE TRACCE DI LAVORO:

Scuola Secondaria di Igrado. A) Un’attenta osservazione nella Cattedrale della immagine scultorea e pittorica, quale stimolo a una ricerca dei significati storici, religiosi, artistici, da sintetizzare o in forma scritta o in video, corredandola comunque delle riproduzioni fotografiche attinenti alle realtà studiate e descritte. B) Video rappresentazione teatrale ambientata all’epoca della costruzione della Cattedrale di Piacenza: trama scenica capace di far cogliere lo spirito e la vita, fra mondo civile e realtà religiosa, di quell’epoca, con riferimenti a fatti e personaggi reali, ancorché inseriti in un contesto di simulazione scenica.

SCUOLA SECONDARIA di II GRADO.  1) Realizzazione di un ipertesto di carattere storico, artistico, religioso, da cui emergano, attraverso adeguati collegamenti interdisciplinari, le linee di fondo della vita piacentina e delle sue espressioni religiose e civili nelle diverse epoche, evidenziando i diversi apporti e ruoli che via via il vescovo e l’autorità religiosa hanno espresso nei confronti delle altre realtà del momento.2) Servizio giornalistico pubblicato sul Giornale d’Istituto o altra testata avente per argomento, a scelta: un’intervista a un esperto di arte (storia sacra o del Medio Evo - sacra iconografia o di simbologia biblica), con riferimento alla Cattedrale di Piacenza.3) Servizio fotografico a tema le diverse realtà architettoniche, scultoree, pittoriche della Cattedrale di Piacenza, con commento storico-iconografico;4)Ricerca storica su Santa Giustina – cui la Cattedrale di Piacenza è dedicata –, del contesto di vita religiosa nei luoghi di origine e dell’effetto della sua traslazione a Piacenza;5) Ricerca storica-biografica sul Vescovo Beato Giovambattista Scalabrini, con particolare approfondimento della sua opera per la nostra Diocesi, della sua attività missionaria, delle sue intuizioni catechistiche, dei suoi rapporti con i fermenti religiosi e civili dell’epoca sua.

In alternativa un racconto, ambientato in un’epoca della storia piacentina ritenuta significativa, nel quale si muovano personaggi sia storicamente reali sia di fantasia, in un intreccio di eventi narrati in una trama efficace dal punto di vista dello sviluppo della cultura religiosa dei Piacentini e della vita dello spirito (circa 20 cartelle videoscritte in A4 ).

COMMISSIONE VALUTATRICE: operatori della scuola, dott.Paolo Corvi Mora di “Placentia Urbis”- Prof.Maurizio Dossena, referente di progetto - Don Serafino Coppellotti, Prevosto della Cattedrale di PC - rappresentante dell’Ufficio Beni Culturali della Curia di Piacenza-Bobbio -rappresentante dell’Ufficio Scolastico Territoriale di PC - il Direttore del Settimanale “Il Nuovo Giornale”.

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