Le attività di InFormazione teatrale: il bilancio 2016-2017

Presentato in conferenza stampa il consuntivo delle attività 2016/2017 di formazione e informazione teatrale svolte

InFormazione Teatrale è un articolato programma di formazione e informazione teatrale che fa capo ad Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Anche l’edizione 2016/2017, la dodicesima, si è caratterizzata per il costante successo di pubblico e di critica e la capacità di coinvolgere bambini e famiglie, ragazzi e giovani, insegnanti, scuole e tutto il pubblico, attraverso laboratori di alfabetizzazione teatrale, educazione e formazione sui linguaggi e le tecniche della scena, approfondimenti critici e culturali. Un progetto che ha permesso di lavorare con il pubblico considerandolo non più solo come spettatore, ma come protagonista, insieme ad artisti, esperti e formatori. Un teatro non solo da vedere, ma anche un teatro da conoscere, da approfondire, da sperimentare, per formare ed educare un pubblico critico e consapevole. Un intenso programma di lavoro svolto nei teatri, e non solo, e nelle classi scolastiche, quasi senza soluzione di continuità temporale nell’arco della Stagione Teatrale. È evidente che i numeri da soli non ne esauriscono la complessità. Ma possono comunque darcene un’idea significativa: 43 progetti, più di 240 classi coinvolte, oltre 18.000 presenze tra bambini delle scuole dell’infanzia e primarie, ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, studenti delle superiori, insegnanti, famiglie, giovani e meno giovani. Un teatro che esce dai suoi spazi convenzionali, che va oltre il momento dello spettacolo, per intercettare i bisogni di cultura, di aggregazione, di incontro, di solidarietà che vengono dalla città e dal territorio.

I 43 progetti sono riconducibili a diverse aree di intervento:

Incontri e laboratori sul teatro e i linguaggi della scena In questo ambito si inserisce il maggior numero di progetti, rivolti sia alle scuole sia a tutto il pubblico.

Il teatro si è confrontato anche con altre esperienze, ad esempio la psichiatria (con la collaborazione di Giovanni Smerieri) e l’educazione alla legalità (in collaborazione con Libera Piacenza).

In questa sezione vengono compresi tutti i laboratori teatrali con singole classi di scuola superiore o gruppi di studenti e anche i progetti di approfondimento in collegamento con il cartellone della Stagione di Prosa, con la Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” e con il Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”.

Teatro sociale

Valore artistico e culturale in “InFormazione Teatrale” non sono mai disgiunti dall’obiettivo pedagogico. Con l’obiettivo di favorire al meglio la fruizione e l’allargamento del pubblico nelle realtà a rischio culturale, è realizzato un progetto di “Teatro Sociale” che consiste in una serie di interventi di promozione e alfabetizzazione teatrale in collaborazione con centri riabilitativi per diversamente abili o persone in condizioni di disagio. Tale collaborazione si è realizzata di volta in volta con diverse modalità, a seconda dei progetti artistici, delle esigenze riabilitative e socio-educative della struttura stessa e degli interessi personali degli ospiti. Soprattutto viene curato il coinvolgimento di diversamente abili in iniziative collegate alla programmazione del teatro, con particolare attenzione alla visione degli spettacoli, offrendo ad esempio la possibilità di assistere gratuitamente a rappresentazioni. In questo ambito si inserisce anche il lavoro con la compagnia Diurni e Notturni, esperienza di formazione teatrale con valenza di carattere anche sociale e riabilitativo, come pure le iniziative volte a sensibilizzare il pubblico a tematiche sociali, anche con obiettivi benefici, come l’evento “Aiutaci ad aiutare” organizzato in collaborazione con la Croce Rossa.

Teatro per le famiglie

Andare a teatro con mamma e papà, ma anche con gli amici o i nonni, nei pomeriggi della domenica e dei giorni festivi in periodo invernale: il teatro per le famiglie ha fatto anche in questa stagione il pieno di presenze. Senza dimenticare l’estate, con “Giardini Segreti”, rassegna di spettacoli all’aperto sul Facsal nella seconda metà di giugno, con un’attenzione particolare al teatro di figura, di strada e al circo.

Giovani artisti delle scuole di teatro, laboratori e azioni teatrali, esperienze di residenza

Ai giovani artisti, alle scuole di teatro, ai laboratori e alle azioni teatrali, alle esperienze di residenza artistica è dedicato il cartellone Pre/Visioni 2016/2017: un progetto per il teatro “giovane”, nato nel 2006/2007 all’interno di Altri Percorsi (il cartellone dedicato alla ricerca e all’innovazione della Stagione di Prosa), che ancora una volta si è rivelato occasione preziosa di confronto e incontro con il pubblico. In calendario performance e spettacoli diversi per contenuti, modalità e linguaggi. Ma caratterizzati dalla stessa freschezza e dalla capacità di parlare, con il linguaggio del teatro, in particolare ai giovani e a chi si occupa di esperienze della scena.

Come esperienza di residenza artistica, ricordiamo quella presso Teatro Gioco Vita della Compagnia Diurni e Notturni, che ogni anno prevede un laboratorio teatrale finalizzato ad una nuova produzione. Gli incontri laboratoriali sono iniziati a metà febbraio. In quest’ambito, tra lavoro teatrale e formazione, rilevante attenzione è stata posta alla collaborazione con gli istituti superiori per progetti di alternanza scuola/lavoro.

Laboratori e percorsi sul teatro d’ombre

Tra i progetti realizzati nel periodo hanno riscontrato notevole interesse da parte delle scuole, e non solo, quelli incentrati sul linguaggio delle ombre, nell’ambito del quale Teatro Gioco Vita vanta una delle migliori e più originali esperienze a livello internazionale. La compagnia artistica di Teatro Gioco Vita ha svolto a Piacenza e nel territorio diversi progetti rivolti alle scuole e agli insegnanti, il tutto coordinato da Fabrizio Montecchi e Nicoletta Garioni.   Ricordiamo in particolare la conclusione del percorso triennale di formazione per insegnanti educatori e animatori “Dal racconto al teatro d’ombre”. Un viaggio che, a partire dal romanzo per ragazzi “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, scritto e illustrato da Dino Buzzati, ha toccato le varie componenti che danno vita ad uno spettacolo d’ombre. E ancora, il Laboratorio internazionale “L’anima delle cose” che vede partecipanti da ogni parte del mondo riuniti a Piacenza per imparare la tecnica del teatro d’ombre.

Carnevale

Da segnalare il ritorno del Carnevale anche nel 2017 come una grande festa per tutta la città, nelle strade e nei luoghi più caratteristici del centro. L’appuntamento è stato sabato 25 febbraio, con un ricco programma di eventi. La festa si è svolta durante il giorno per i bambini, con spettacoli e animazioni per le strade della città: protagonisti burattinai, marionettisti, artisti di strada, mangiafuoco, con il coordinamento artistico del Teatro del Drago di Ravenna. La sera invece appuntamento con musica dal vivo e dj set per i giovani e gli adulti nel Palazzo Ex Enel di via Santa Franca.

Festival “L’altra scena”

Rivolto in particolare al pubblico giovane, con l’obiettivo di aprire lo sguardo dei nuovi spettatori alle tendenze più originali della scena italiana e internazionale, si è svolto nel mese di ottobre il 6° Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena” curato da Jacopo Maj, con una duplice programmazione, in e off, e attività educational per le scuole superiori.

InFormazione Teatrale non si è limitato alle scuole e ai giovani: è stato per tutti opportunità di incontro, di confronto, di formazione, attraverso un lavoro complesso nella città e nel territorio. Una progettualità che pone Piacenza tra le realtà più attente alla formazione e all’informazione del pubblico, in un costante equilibrio tra teatro da vedere e teatro da sperimentare.

Molti gli operatori che hanno lavorato all’edizione 2016/2017 di InFormazione Teatrale:

i curatori dei laboratori e dei progetti formativi Nicola Cavallari, Nicoletta Garioni, Fabrizio Montecchi e Agnese Meroni;  

il curatore del festival “L’altra scena” Jacopo Maj, il responsabile dei progetti di teatro danza Roberto De Lellis;  

lo staff tecnico con Alessandro Gelmini e Davide Giacobbi;  

l’ufficio scuola di Teatro Gioco Vita con Simona Rossi ed Emma Chiara Perotti, a cui ha fatto capo la progettazione e il coordinamento di tutti i percorsi per le scuole inseriti nel programma InFormazione Teatrale;

tutti gli esperti che hanno collaborato in vario modo alla realizzazione dei progetti, tra cui i critici teatrali Nicola Arrigoni ed Enrico Marcotti, lo psichiatra Giovanni Smerieri, Antonella Liotti di Libera, la compagnia Diurni e notturni, il Teatro del Drago di Ravenna, Michele Cafaggi, gli attori e registi che hanno contribuito alla riuscita delle iniziative collaterali ai loro spettacoli.

E soprattutto i dirigenti scolastici, gli insegnanti, gli studenti e le famiglie che hanno condiviso il lavoro di questa stagione teatrale 2016/2017 e che con la loro partecipazione sono stati i protagonisti principali di InFormazione Teatrale.

Teatromagazine 23_InFormazione Teatrale

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