Milano ha chiesto la mostra che alla galleria Alberoni racconta Piacenza e la Croce di Lampedusa

“Attraverso” è il titolo della mostra che alla Galleria Alberoni presenta circa cinquanta tra le migliori fotografie scattate da nove fotografi che hanno provato, su invito dell'Opera Pia Alberoni, a raccontare Piacenza attraverso la Croce di Lampedusa

“Attraverso” è il titolo della mostra che alla Galleria Alberoni presenta circa cinquanta tra le migliori fotografie scattate da nove fotografi che hanno provato, su invito dell'Opera Pia Alberoni, a raccontare Piacenza attraverso la Croce di Lampedusa. Ciascuno di essi ha ritratto la Croce in uno o più luoghi, noti o meno noti di città e provincia, significativi dal punto di vista storico, culturale, sociale e artistico. Ne è sortito un portfolio di scatti fotografici in ciascuno dei quali la Croce, è al contempo testimone di tragedia e di speranza, illumina luoghi, esperienze, scorci, prospettive e architetture.  La mostra già al suo esordio ha suscitato particolare attenzione tant’è che – ha comunicato in anteprima il giornalista Giangiacomo Schiavi alla cerimonia d’inaugurazione dell’evento - è stata prenotata dal Comune di Milano e sono in essere diverse altre richieste. Nell’incontro introduttivo al simbolico taglio del nastro, Giorgio Braghieri, presidente Opera Pia Alberoni, ha evidenziato come la rassegna fotografica sia accompagnata da eventi collaterali, che mirano ad approfondire significati e problematiche legate al fenomeno dell'immigrazione. Dopo il saluto del vice sindaco Elena Baio, Arnoldo Mosca Mondadori, Fondatore Casa dello Spirito e delle Arti, ha raccontato come è nata la "Croce di Lampedusa”; la commozione di Papa Francesco con l’esortazione a portarla ovunque, seguita dal coinvolgimento di una miriade di persone di ogni estrazione e provenienza religiosa, culturale, etnica e sociale. Ognuno ha fornito la spinta per far camminare la Croce attraverso l’Italia, la Spagna coinvolgendo già oltre due milioni di persone e il cammino proseguirà in altre nazioni anche extra europee. Il vicario della Diocesi mons. Luigi Chiesa ha messo in evidenza il significato del “passaggio” della Croce di Lampedusa all’’Hospice Casa di Iris, “ ... quella casa dove  quando ti dicono non c’è più niente da fare, lì ti viene testimoniato che c’è tantissimo da fare ... “ mentre per padre Erminio Antonello, superiore del Collegio Alberoni, la croce è priva del Crocifisso, perché quel posto è riservato a tutti i sofferenti che vi si sono accostati. Don Ezio Molinari ha infine ricordato come una piccola Croce, alta solo 35 cm, è ora esposta al British Museum, quale oggetto artistico e storico, che diventerà, con il passare del tempo, efficace testimonianza della nostra storia. Una terza e una quarta croce di Lampedusa, del tutto simili a quelle del British e del Collegio Alberoni, sono state donate recentemente alla parrocchia di Metteglia e al Comune di Cerignale, in Alta Val Trebbia, nelle cui frazioni ritornano ogni anno gli abitanti emigrati anni fa e le loro famiglie, costrette ad abbandonare la terra natia per sciamare verso le grandi città della pianura, per cercare un lavoro e un futuro per i propri figli.

Vedi sul tema: https://www.ilpiacenza.it/cultura/la-piccola-croce-di-lampedusa-esposta-nella-parrocchiale-di-san-rocco-a-metteglia.html

Infine l’assessore regionale Paola Gazzolo e Massimo Castelli, sindaco di Cerignale, hanno rilevato come “esodo” sia una parola con due sensi, uno in entrata, l'altro in uscita.  Le nostre montagne conoscono il secondo. La quasi totalità delle comunità, fatte di borghi e paesi che costellano le aree marginali della nostra penisola, dallo stretto di Messina alle Alpi, sono in forte sofferenza demografica e nei prossimi trent'anni, se non si interviene con efficaci politiche mirate, rischiano di diventare luoghi senza "uomini” e ponendosi la domande sulle reali possibilità di creare un'attrazione verso le terre alte riportandovi a vivere giovani e famiglie.

LA MOSTRA

E’ visitabile venerdì, sabato, domenica, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, sino al 5 novembre.

Percorsi accompagnati alla mostra, alla Galleria e al Collegio (Ecce Homo, Appartamento del Cardinale,

Biblioteca monumentale) venerdì e sabato, ore 16 e ore 17. Visita guidata alla mostra, alla Galleria e al

Collegio (Ecce Homo, Appartamento del Cardinale, Biblioteca monumentale) domenica ore 16.

La mostra non sarà visitabile nei giorni 26 e 27 ottobre.

Ingressi: la sola mostra € 2,50 - Percorsi accompagnati e visite guidate € 6,00

Visite guidate negli eventi collaterali € 4,50 Istituti scolastici costo classe € 50,00

INFORMAZIONI:  0523 322635 - 349 4575709 - 392 1530734; info@collegioalberoni.it, www.collegioalberoni.it

La mostra è accompagnata dal catalogo delle opere esposte con articoli illustrativi, dal quale abbiamo tratto la selezione di immagini che pubblichiamo:

Autori piacentini:

- Annamaria Belloni “Borgo di notte”.  Cerignale

- Angelo Bardini “Nella gioia e nel dolore”. Casa di Iris

- Carlo Pagani “Attraverso”. Associazione la Ricerca

- Sergio Ferri “Magazzino degli abiti usati”. Caritas Diocesana

- Ezio Molinari “Tu, avrai delle stelle come non ne ha nessun altro”, Cortebrugnatella, Metteglia

- Giovanni Milani ”In processione”.  Metteglia di Cortebrugnatella

- Massimo Mazzoni “Dettagli di storia ”. Cattedrale di Piacenza

Da Napoli: Roberto Ricci “Riscatto”. Chiesa di San Donnino

Da Pieve Ligure: Filippo Tambresoni “Ero straniero”. Largo San Donnino

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