Quattro gruppi piacentini al Cantamaggio di Molino dell'Anzola

Domenica in una bellissima e calda giornata di primavera, si è svolta a Molino dell'Anzola (Parma) la 15^ rassegna del Canto di Maggio di Montereggio

Domenica in una bellissima e calda giornata di primavera, si è svolta a Molino dell'Anzola (Parma) la 15^ rassegna del Canto di Maggio di Montereggio.Alla manifestazione organizzata, con grande impegno, dal gruppo Alta Val Ceno, hanno preso parte i cantoripiacentini di Cortebrugnatella, Farini, Mareto e Ferriere. Dopo l'esibizione dei numerosi gruppi per le piazze del piccolo paese, è arrivata l'ora del pranzo preparato e servito dai tanti volontari che hanno contribuito all'organizzazione.Prima dell'esibizione sul palco, c'è stato spazio anche per le emozioni dei ricordi suggeriti dalla mostra nella quale si trovavano scatti di vecchie edizioni del Cantamaggio.  Verso le 15,30 è iniziata la vera festa, quando i singoli gruppi, dopo una breve presentazione, hanno cantato la loro versione del canto di maggio, tra curiosità e applausi; al termine di ogni esibizione è stata consegnata un pergamena e un piccolo dono ai partecipanti.La manifestazione è poi proseguita fino a sera in clima di festa e amicizia...

Nelle valli piacentine è tradizione cantare in coro canzoni in onore del mese di maggio, interpretando le maggiolate, canzoni di carattere popolare risalenti al 1500, adattate ai tempi e alle diverse località.I cantori, sostenuti da strumenti musicali popolari (piffero, chitarra e fisarmonica), agghindati con rametti di maggiociondolo (arbusto dell’appennino, ricco di infiorescenze gialle), ripetono i loro allegri ritornelli di casolare in casolare, con soste preferite alle dimore delle ragazze, che omaggiano con fiori.

Il compianto mons. Ernesto Tammi, raccolse alcuni testi in un suo studio del 1928, pubblicato sotto il titolo “I cantimaggio di Valnure”;cantimaggio da cantare il maggio, ma vi è anche la forma “cantamaggio” che indica il “canterino che canta maggio”. Sinonimi sono il calendimaggio riferito alla festa del primo maggio. Cantare maggio significa anche scacciare le negatività, cantare la gioia per l’arrivo della bella stagione, cantare la fecondità della terra, la letizia e la voglia di vivere.

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