Sulle orme di Maria Luigia: altro evento collaterale e altro successo

Il nutrito gruppo di intervenuti si è trovato a Palazzo Galli, per poi raggiungere a piedi piazza Cittadella. Ad accoglierli il colonnello Moreni del Genio Pontieri, che ha abilmente condotto, dopo i saluti iniziali del Presidente del Comitato esecutivo della Banca, Sforza Fogliani, la visita

Un momento della visita

È da poco terminata la visita guidata alle Scuderie ducali di Maria Luigia di piazza Cittadella e al Museo del Risorgimento, dove è custodito il busto di Maria Luigia recentemente restaurato dalla Banca. Il nutrito gruppo di intervenuti si è trovato a Palazzo Galli, per poi raggiungere a piedi piazza Cittadella. Ad accoglierli il colonnello Moreni del Genio Pontieri, che ha abilmente condotto - dopo i saluti iniziali del Presidente del Comitato esecutivo della Banca, Sforza Fogliani - la visita alle Scuderie svelando interessantissimi particolari sul Reggimento Genio Pontieri e sulla figura di Maria Luigia d'Austria.

«Le Scuderie - ha spiegato il colonnello Moreni - si trovano all’interno del complesso militare denominato Caserma Nicolai-Bixio, sede del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito Italiano. Furono costruite sull’area dove sorgeva l’antico teatro edificato per volontà dei Farnese e che si ergeva proprio a fianco della rocca Viscontea-Farnesiana».

Moreni ha concluso il suo intervento mostrando ai presenti la mostra allestita dal Reggimento piacentino - che si trova all'interno delle Scuderie -, ricca di modelli e plastici realizzati dallo stesso Genio collocati nelle navate laterali: ci sono ponti, mezzi e imbarcazioni che gli uomini del Genio hanno costruito in epoche passate e altre strutture che vengono attualmente realizzate in caso di calamità naturali o per impieghi militari strategici. La comitiva si è poi spostata nell'androne di Palazzo Farnese per addentrarsi nella visita del Museo del Risorgimento, ove è custodito il busto di Maria Luigia recentemente restaurato dalla Banca. La direttrice dottoressa Gigli ha accolto i partecipanti all'evento promosso dalla Banca, illustrando il momento storico che visse Piacenza ai tempi di Maria Luigia, in particolar modo durante le tre visite ufficiali che la duchessa fece al nostro territorio: prima, per prenderne possesso nel 1816 (allorché visitó anche gli scavi di Veleia e la località ove si manifestavano, per fuoriuscite di idrogeno, i cosiddetti fuochi fatui), la seconda, nel 1825, per inaugurare il ponte sul Trebbia di San Nicoló (ma, con lei sovrana, vennero realizzati anche quelli sul Nure e sul Tidone); la terza ed ultima volta nel 1831 per sfuggire il moto carbonaro scoppiato a Parma, per cui Maria Luigia risiedette a Palazzo Mandelli per circa 6 mesi dato che ritornó a Parma molto tempo dopo - trovandosi molto bene a Piacenza, che amava - la caduta del governo provvisorio.

Il busto di marmo - risalente a fine '800 ed esempio di stile neoclassico - è stato riportato al suo antico splendore dalla dott.ssa Micaela Bertuzzi, che ha avuto modo di illustrare ampiamente le varie fasi del delicato intervento di restauro, da lei attuato per iniziativa della Banca di Piacenza. Il dott. Gianluca Spina ha infine accompagnato i presenti in una visita delle altre opere collocate nel Museo del Risorgimento. Al termine sia della visita alle Scuderie di Maria Luigia che della visita al Museo del Risorgimento, il Presidente Sforza Fogliani ha ringraziato il Genio Pontieri ed il Comune, rinnovando l'invito a partecipare all'evento che si terrà domenica 23 raggiungendo Veleia e Lugagnano con un pullman messo a disposizione dalla Banca. Sono ancora disponibili alcuni posti. È richiesta la prenotazione: relaz.esterne@bancadipiacenza.it - 0523/542357.

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