Un canto per ricordare l'alluvione e la reazione della valle

Nel mosaico del folklore del gruppo corale I Campagnoli anche un canto che ricorda la drammatica alluvione del settembre 2015

Due anni fa, nella notte fra il 13 e il 14 settembre, la val Nure fu devastata dalla esondazione improvvisa del Nure che sconvolse la valle causando danni ingentissimi. Il territorio dell’alta Valnure ha pagato il prezzo più grande con la scomparsa di tre bettolesi, Luigi Albertelli, Luigi Agnelli e Filippo Agnelli, quest’ultimo mai ritrovato. Come per eventi tanto rilevanti la memoria di quella tragica notte è entrata nella rappresentazione popolare. Al recente concerto d’estate del Coro Le Ferriere, nello spazio loro offerto, Il Gruppo “I Campagnoli” ha presentato il canto “14 settembre” scritto e musicato  da Giorgio Carrara; un testo diretto e semplice che amalgama sentimenti di  dolore, rimpianto e speranza che fa vibrare il corpo, che unisce e coinvolge le persone:

QUATTORDICI SETTEMBRE, IL NURE S’ARRABBIAVA,

TRE AMICI SI PRENDEVA, VOLENDOCI UMILIAR.

DI NOTTE PIOGGIA E FANGO, IL FIUME STRARIPAVA,

LA STRADA SCOMPARIVA, IL PONTE A TRABALLAR.LE CASE DI FARINI, FERRIERE E QUI DA NOI,

IL GIORNO DELLA FIERA, COI BARACCON ALLAGHE’.

MA IL POPOL DI VALNURE, SENZA PENSARCI TANTO,

CON GLI ANGELI DEL FANGO, SI DIEDERO DA FAR.

RINGRAZIAM TUTTI QUANTI, LA SOLIDARIETA’,

LA VERGIN DELLA QUERCIA, NA MAN LA CI DARA’

I CAMPAGNOLI

Il gruppo vocale “I Campagnoli” si è costituito il primo maggio del 2016, durante un pranzo alla trattoria ¨I Perani ¨ di Bettola: diverse persone accomunate dalla volontà di far rivivere nel paese le tradizioni del Cantamaggio ed il canto da osteria, anche grazie al fatto che tutti erano componenti del coro A.N.A. Valnure.

Fanno parte del gruppo: Giorgio Carrara (chitarra), Filippo Poggioli (fisarmonica), Simone Speroni (fisarmonica), Maurizio Ricco’, Giancarlo Bernazzani, Angelo Rusconi, Leonardo Carrara, Rinaldo Lopena, Primino Molinelli, Paolo Brugna, Patrizia Forlini, Antonella Del Molino ed il presidente Marco Ferrari.

Incoraggiati dal successo che ha accompagnato il debutto canoro alla Festa della Bortellina di Bettola dell’agosto 2016, sono poi stati tra i protagonisti di diverse feste a Farini, Vigolzone, Groppo Ducale e altre località. A Piacenza nella sede della Famiglia Piasinteina hanno accompagnato la presentazione del libro “Andar per osterie”, di Dina Bergamini e Paolo Labati.

Le loro preferenze sono per i canti della tradizione popolare della val Nure sulla traccia di melodie-tipo note e diffuse oralmente, integrati da alcuni brani scritti e musicati da Giorgio Carrara come appunto “14 SETTEMBRE” e CIAO GIANRICO che ricorda l’amico don Gianrico Fornasari, storico parroco di Groppallo, direttore prima del coro Menegosa e poi dell’A.N.A. Valnure, purtroppo scomparso il 2 gennaio 2014.

Nel loro repertorio sono però presenti brani che si riannodano al tempo in cui i nostri avi vivevano con più semplicità e spontaneità e illustrano i riti, le sagre, le feste popolari che scandivano i momenti più significativi della loro vita e anche i canti corali della  tradizione melodica italiana.

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