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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cultura

Wilma Solenghi, un secolo di vita accompagnato da musica e pittura

Domenica 26 novembre a Sant’Antonio tanti amici si ritroveranno per il traguardo dei 100 anni di Wilma Solenghi

Domani, 23 novembre Wilma Solenghi compie 100 anni. Un traguardo da “100 e Lode”, come è scritto nella locandina-invito del Circolo Anspi Sant’Antonio a Trebbia che domenica prossima 26 novembre alle ore 15 sarà festeggiato nel salone parrocchiale con un augurale happening organizzato e presentato da Uccio Genovese e Fausto Frontini, in collaborazione con Paolo Labati. Per l’occasione hanno annunciato la partecipazione Maurizio Sesenna, Alfredo Lamberti, Gabriele Fantoni, Marilena Massarini, Bruno Morsia, Cesare Zannetti, Barbara Cortellini, Alberto Bettinardi, Gianni Zucca, Coro Le Ferriere e tanti amici della alta Valnure che testimonieranno riconoscenza a Wilma per la sua lunga attività sociale e di intrattenimento svolta a Ferriere, dove era arrivata giovanissima per motivi di salute, soggiornando all’Albergo Reale della famiglia Bergonzi.

Da subito innamorata delle praterie, delle vette del Carevolo, del Crociglia e dei panorami che ad anfiteatro incastonano Ferriere e i suoi villaggi, prese a dipingere con successo i “cardoni”, i tipici fiori dalle foglie spinose della montagna. Una passione che, dopo una parentesi di lavoro in America, riprese con vigore negli anni Settanta del secolo scorso, quando Wilma e mamma Lisetta, decisero di acquistare a Ferriere un appartamento per le vacanze. Ferriere diviene una sorta di cenacolo artistico con Wilma e l’inseparabile chitarra animatrice delle serate presso la Trattoria Tassi, dove sono coinvolti il maestro Arturo Tosi, Franco Serasini, il tenore Gino Delforno, le signore Dossena, Amendolara, Concetta Franzini Rossi ed altri. Negli anni Ottanta Wilma è tra i protagonisti del Gruppo Attività Turistiche, nato su iniziativa di un manipolo di villeggianti e del parroco don Sandro Civardi: serate musicali e mostre di pittura e scultura in tandem con Anna Maria Ferrari, escursioni con memorabili grigliate alla foresta di Monte Penna. A Piacenza espone alla Ricci Oddi, a Grazzano Visconti e anima le mostre del Gruppo 83 e la rassegna di canzoni dialettali del 4 luglio in Piazza Cavalli, in occasione della festa patronale di Sant’Antonino, sempre pronta a collaborare ad ogni iniziativa di carattere sociale e culturale.

“L'arte è stata per Wilma compagna di vita – ha scritto Fausto Frontini - ad essa ha sempre attinto per recuperare le risorse necessarie per esprimere il suo generoso e inesauribile istinto creativo che ha riversato nella rappresentazione della natura attraverso l'arte figurativa: i suoi quadri pieni di luce, di colori e di calore. Soggetti prediletti i papaveri, rose, cardoni. La musica, il suo canto sostenuto da una voce vellutata, inconfondibile, l'accompagnamento, semplice, della sua chitarra si sono sempre composti nel suo animo in un equilibrio armonioso”.

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