A Coldiretti si è parlato del corso di strategia di difesa fitosanitaria

L'iniziativa di "Coldiretti Giovani Impresa" e Consorzio Fitosanitario. Minardi: "Un momento importante per imparare"

Minardi

Le migliori strategie di difesa fitosanitaria del prodotto con alternanza di sostanze attive diverse in funzione della variabilità meteorologica, delle scelte di gestione agronomica come irrigazione, scelta dell’ibrido, epoca di trapianto, ma soprattutto in funzione della fase fenologica colturale; questo il tema approfondito durante l'incontro di formazione organizzato da Coldiretti Giovani Impresa, l’organismo della Coldiretti che associa gli imprenditori agricoli della provincia di età compresa tra i 16 ed i 30 anni, in collaborazione con il Consorzio Fitosanitario di Piacenza.

“Anche questo incontro formativo, afferma Andrea Minardi, delegato provinciale di Giovani Impresa, si è inserito nella progettualità del nostro gruppo che sin dalla fase di costituzione ha deciso di fare dell’operatività il suo punto di forza. Ci siamo resi più volte protagonisti di corsi altamente professionalizzanti, dal social web marketing all’accesso al credito per fornire ai giovani imprenditori agricoli che si avvicinano a questo mondo e a coloro che già vi investono da alcuni anni, tutti gli strumenti per un’azienda sempre più competitiva.”

“Il corso sui prodotti fitosanitari, prosegue il delegato, è stato un momento importante per imparare, nella pratica, la gestione in campo delle problematiche fitosanitarie, con percorsi personalizzati sulla base delle specificità aziendali dei partecipanti anche in un’ottica di ottimizzazione delle risorse, vista l’incidenza che tali costi assumono nella gestione aziendale.”

“Abbiamo affrontato il tema, afferma Ruggero Colla agronomo del Consorzio Fitosanitario di Piacenza intervenuto durante l’incontro formativo, facendo una panoramica generale dei principi attivi autorizzati dai Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna soprattutto per quanto riguarda le produzioni più diffuse nel piacentino come pomodoro e mais.”

“Per fare fronte alle preoccupanti anomalie climatiche con cui ormai ci stiamo abituando a convivere, conclude l’esperto, è importante che l’imprenditore agricolo acquisisca maggior consapevolezza sul grado di rischio che i diversi fattori comportano e una conoscenza approfondita delle proprietà delle sostanze attive che compongono gli agrofarmaci in modo da valutare caso per caso e adottare le giuste strategie.”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Tenta un sorpasso a velocità folle poi si ribalta e tenta di scappare a piedi: denunciato

  • Nina Zilli porta Guido Meda in giro per la Valtrebbia

  • San Polo, camion di pomodori si ribalta e perde tutto il carico

  • Diventano parenti al matrimonio e poi si picchiano al bar: due feriti e una denuncia

  • Rissa al Tuxedo, parla il gruppo dei campani: «Noi offesi, minacciati e insultati»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento