A21, il 15 febbraio il passaggio di concessione e dipendenti ad Autovia Padana

Il presidente di Centropadane, Fabrizio Scuri: «Il personale sarà interamente riassorbito dal nuovo concessionario secondo la convenzione stipulata da quest'ultimo con il ministero»

La società Centropadane informa di aver ricevuto comunicazione formale dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali), in cui viene fissato per le ore 00 del 15 febbraio 2018 il subentro nella gestione dell'autostrada A21 Piacenza-Cremona Brescia da parte di Autovia Padana, nuova concessionaria della tratta. Centropadane, concessionario uscente, ha già espletato - per quanto di sua competenza - tutte le procedure formali per concretizzare tale passaggio, dandone comunicazione alla controparte e ai dipendenti.

La convenzione stipulata da Autovia Padana con il ministero il 31 maggio 2017, lo ricordiamo, prevede l'impegno da parte di Autovia Padana a “mantenere il personale impiegatizio, esattoriale ed operaio dipendente della società concessionaria uscente, allo scopo di garantire per almeno tre anni il mantenimento dei livelli occupazionali come da ultimo bilancio approvato e, successivamente, secondo le effettive esigenze operative”. I dipendenti della società, dunque, saranno interamente riassorbiti dal nuovo concessionario, con le modalità previste in sede di gara. “Nel rispetto delle persone coinvolte”, sottolinea il presidente di Centropadane Fabrizio Scuri, “l'auspicio è che le attese trattative tra Autovia Padana, nuovo titolare esclusivo degli obblighi di concessione, e i sindacati dei lavoratori si concludano nei tempi  previsti, secondo l'impegno già preso formalmente da Autovia con il Ministero. A quest'ultimo ente”, conclude Scuri, “come da impegni, spetta l'incarico di fare da garante degli accordi intervenuti a tutela delle oltre 200 famiglie coinvolte”.

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