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Accensione anticipata del riscaldamento, consentita da oggi per un massimo di 7 ore giornaliere

Tra le 5 del mattino e le 23. Si invita comunque a limitare l'attivazione alle ore più fredde. Consentita una tolleranza di 2°C in più rispetto ai livelli di obbligo

Il sindaco Patrizia Barbieri ha firmato oggi l'ordinanza che consente, con un anticipo di qualche giorno rispetto alle date fissate per i Comuni in fascia climatica “E” come Piacenza, l'accensione degli impianti di riscaldamento termico, per un limite massimo di 7 ore giornaliere tra le 5 del mattino e le 23. Il provvedimento è stato assunto anche in considerazione del perdurare dell'emergenza sanitaria, con necessità prioritaria di contrastare la diffusione del virus Covid-19 e tutelare la salute delle persone, soprattutto con riguardo alle categorie più deboli. 

Nel contempo, l'Amministrazione comunale rivolge alla cittadinanza l'invito a limitare l'attivazione alle ore più fredde, ricordando comunque l'obbligo di legge di non superare la temperatura di 18°C per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e affini, laddove il limite massimo per gli altri edifici è di 20°C. In entrambi i casi, è consentita una tolleranza di 2°C in più rispetto a tali livelli. 

A partire dal 15 ottobre, sino al 15 aprile 2021, saranno in vigore le modalità ordinarie di accensione degli impianti di riscaldamento, per una durata consentita sino a 14 ore giornaliere tra le 5 del mattino e le 23.

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