Agricoltura biologica e biodiversità, Coldiretti illustra i bandi

Domande entro il 28 febbraio. Dall’associazione tutta l’assistenza

Agricoltura biologica e biodiversità. Sono stati approvati quattro bandi a sostegno del settore in Emilia Romagna, dando continuità agli interventi previsti dalle Misure 10 “Agroambiente” e 11 “Agricoltura biologica” del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020. Lo riferisce Coldiretti Piacenza, a disposizione per fornire tutta l’assistenza e il supporto necessari agli interessati. Le misure prevedono per le aziende agricole - sia in forma individuale che associata - un pacchetto di risorse per favorire, attraverso l’erogazione di contributi economici parametrati alla superficie interessata, l’ulteriore espansione sul territorio regionale delle coltivazioni e degli allevamenti bio e di un’agricoltura più ecosostenibile e all’insegna della qualità delle produzioni.  

Per tutti e quattro i bandi gli impegni di durata pluriennale - 5, 10 e 20 anni a seconda dei casi - sottoscritti dalle imprese agricole decorrono dal primo gennaio 2020, mentre la presentazione delle domande di aiuto (già possibile a partire dal 7 gennaio) dovrà avvenire entro il 28 febbraio prossimo. 

La quota più significativa di risorse, quasi 5,75 milioni di euro all’anno in totale per due bandi, è finalizzata a favorire l’ulteriore diffusione del biologico attraverso la concessione di premi ad ettaro per cinque anni per incentivare nel primo caso il passaggio delle aziende ai metodi e alle pratiche bio e, nel secondo caso, il mantenimento delle superfici già convertite.

Attualmente in Emilia-Romagna le superfici a biologico finanziate attraverso la misura 11 del Psr ammontano a 116 mila ettari, su un totale regionale di oltre 156 mila ettari, pari a più del 15% dell’intera Superficie agricola utilizzata (Sau) da Piacenza a Rimini.

Gli altri due bandi si inquadrano invece nelle politiche agroambientali per tutelare e promuovere la biodiversità, soprattutto nelle zone di pianura. Si tratta della misura 10.1.9 del Psr “Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali del paesaggio agrario”, che finanzia con più di 1 milione di euro all’anno gli interventi finalizzati alla conservazione di elementi caratteristici del territorio agricolo come siepi, boschetti, maceri, risorgive e laghetti.

Infine, il quarto bando stanzia quasi 3 milioni di euro all’anno per il “ritiro dei seminativi dalla produzione per 20 anni per scopi ambientali e la gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000” (Misura 10.1.10) per finanziare la creazione di prati umidi e macchie arbustive al posto dei campi coltivati.

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La responsabile provinciale del Servizio Agroambiente di Coldiretti Piacenza è Enrica Gobbi.

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