Aiuti Pac: le cifre definitive pubblicate da Agea

Coldiretti, Cremonesi: “Discrepanze riconducibili al numero di richieste e al rispetto delle condizioni di ammissibilità”

Giovanni Cemonesi

Sono state rese disponibili da Agea Coordinamento le cifre unitarie relative al sostegno accoppiato che gli imprenditori agricoli riceveranno in riferimento alla campagna 2015 (Domande Uniche 2015). Ad annunciarlo è Coldiretti Piacenza nel sottolineare che la definizione degli importi unitari costituisce l’ultimo passo verso il completamento della procedura di erogazione dei pagamenti diretti del 2015. “In linea generale, commenta Giovanni Cremonesi, direttore di Coldiretti Piacenza, si rilevano importi unitari del sostegno accoppiato differenti rispetto alle previsioni.  Si tratta di discrepanze riconducibili principalmente al numero di richieste presentate dagli agricoltori e al rispetto delle condizioni di ammissibilità previste dai singoli premi. Ricordiamo infatti che alcuni dei premi previsti per i seminativi non sono applicati a livello nazionale ma solamente in alcune regioni; è questo l’esempio della soia per la quale è previsto il premio solamente in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.”

Per il settore zootecnico da latte sono stati assegnati 87,31 euro a capo per le vacche da latte appartenenti ad allevamenti di qualità, valore al quale si aggiunge il premio supplementare di 45,12 euro a capo per le vacche da latte appartenenti ad allevamenti di qualità situati in zone montane per un totale di 132,43 euro a capo.  Per la carne bovina è stato attribuito un valore di 206 euro a capo per le vacche nutrici da carne e a duplice attitudine iscritte ai libri genealogici o registro anagrafico con una maggiorazione del 20% se le stesse sono inserite in piani selettivi o di gestione razza per un totale di 247,20 euro a capo. Per i capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi allevati per almeno sei mesi il premio base è di 53,53 euro a capo mentre se sono stati allevati per almeno dodici mesi è prevista una  maggiorazione del 30% con  69,59 euro a capo. Stesso valore per i capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi allevati per almeno sei mesi, aderenti a sistemi di qualità o a sistemi di etichettatura. I capi bovini macellati di età compresa tra i 12 e 24 mesi allevati per almeno sei mesi, certificati ai sensi del Reg. (UE) n. 1151/2012  godranno invece di una maggiorazione del 50% con 80,30 euro a capo. Per gli ovicaprini sono stati assegnati 52,46 euro a capo per le agnelle da rimonta mentre sui capi (ovini e caprini) macellati il premio è di 6,32 euro a capo.  Per quanto concerne i seminativi invece, sono stati attribuiti 37,47 euro ad ettaro sulla soia, 455,27 euro ad ettaro per la barbabietola da zucchero e 164,94 euro ad ettaro sul pomodoro da industria. Gli uffici tecnici di Coldiretti Piacenza su tutto il territorio sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

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