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Al via gli interventi con i bandi del programma europeo Por Fesr 2014-2020 della Regione

Le domande di contributo devono essere inviate tra il 10 gennaio e il 28 Febbraio 2017

Nella seconda metà di ottobre la Giunta Regionale ha approvato due importanti strumenti di finanziamento per gli enti locali e le imprese a sostegno della qualificazione e dell’attrattività dei territori, nell’ambito del programma europeo POR FESR 2014-2020.

Con la DGR n. 1737 del 24 ottobre 2016 sono state infatti licenziate le graduatorie degli interventi presentati dagli enti locali emiliano-romagnoli per la valorizzazione delle aree naturali e del patrimonio culturale (Asse 5 – misure 6.6.1 e 6.7.1), disponendo la concessione di contributi per oltre 30 milioni di euro.

Nell’ambito degli interventi per la qualificazione delle aree naturali (misura 6.6.1), ai quali sono stati riservati finanziamenti per circa 8 milioni di euro, due sono stati i progetti presentati da enti piacentini (su un totale di 25 a livello regionale), quello dell’Unione Montana Alta Val Nure dell’importo di 1,2 milioni di euro (che purtroppo è stato escluso in sede di valutazione per mancanza dei requisiti richiesti dal bando), e quello dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta finalizzato al completamento della ciclovia “Trebbia bike”, anch’esso dell’importo di 1,2 milioni di euro, e che invece è stato finanziato con un contributo di 770mila euro, assieme ad altri quattro in regione.

Con riferimento alla misura 6.7.1 a sostegno della qualificazione dei beni culturali pubblici, per la quale sono stati messi a disposizione circa 22 milioni di euro, le domande presentate a livello regionale sono state 65. Di queste 6 erano riconducibili ad enti della nostra provincia: un progetto integrato dell’Unione Alta Val d’Arda (capofila) e del Comune di Ponte dell’Olio, un altro progetto integrato del Comune di Sarmato (capofila) con Calendasco e Gragnano Trebbiense, e i progetti dei Comuni di Alseno, Bobbio, Piacenza e San Giorgio Piacentino. Mentre il progetto integrato dei comuni di Sarmato-Calendasco-Gragnano non è risultato ammissibile, tutti gli altri sono stati inseriti in graduatoria, ma solo quello dell’Unione Alta Val d’Arda/Comune di Ponte dell’Olio, e quello del Comune di Piacenza sono stati finanziati in quanto collocati nella parte alta della graduatoria stessa. Il primo con un contributo di 991.500 euro per la qualificazione di un circuito di emergenze storico-architettoniche (investimento 2 milioni); il secondo con un finanziamento di 770.000 euro per la realizzazione della sezione romana del Museo di Palazzo Farnese (investimento 1,1 milioni). Le domande finanziate sono state in totale 18.

Con la Delibera di Giunta Regionale n. 1675 del 17 ottobre 2016 è stato invece approvato il bando per le imprese private (Asse 3 – azioni 3.3.2 e 3.3.4), che prevede tre misure di sostegno: una per il settore turistico ricettivo (7,5 milioni), per progetti sulla ricettività, in particolare alberghiera e all’aria aperta; la seconda per gli esercizi commerciali (4 milioni), per progetti sulle attività al dettaglio, soprattutto nei centri storici; la terza per il settore cultura (2,891 milioni), rivolta a progetti relativi a luoghi adibiti a rappresentazioni cinematografiche, teatrali e musicali, e per la creazione di nuovi musei d’impresa.

In particolare, i progetti oggetto di finanziamento dovranno contribuire a creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione qualificata in attività turistico/culturali per la valorizzazione intelligente del territorio.

Le spese ammissibili potranno riguardare: opere edili, murarie e impiantistiche; progettazione, direzione lavori e collaudo connessi agli interventi (tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese per opere edili, murarie ed impiantistiche); acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture, arredi e dotazioni informatiche; acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività, compresi la realizzazione dei siti internet ed e-commerce,  di marchi e/o brevetti; acquisto di servizi di consulenza finalizzati alla realizzazione del progetto (tali spese sono riconosciute nella misura massima del 10% del totale delle spese di cui ai punti precedenti).

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020, dalle ore 10.00 del giorno 10/01/2017 alle ore 17.00 del giorno 28/02/2017.

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