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Alimentazione nutraceutica e produzioni sostenibili: torna "Agricultura"

"Agricultura" è nata per mettere in contatto una scuola che è espressione del mondo dei campi con la città. Appuntamento venerdì 11 maggio alle 11 al centro scolastico agroalimentare di via Agazzana

Ormai è assodato: un adeguato stile di vita nel quale una corretta ed equilibrata alimentazione gioca un ruolo fondamentale, previene molte patologie, tra cui quelle cardiache. Ma questa educazione deve svilupparsi fin dai primi anni di vita ed in questo senso il ruolo delle famiglie prima, e poi quello della scuola diventa fondamentale. Di tutto questo si tratterà (ma anche di molto altro) nel corso della festa "Agricultura" una due giorni giunta alla sua 24esima edizione che coinvolgerà buona parte degli studenti ed insegnanti del centro ccolastico agroalimentare di via Agazzana che comprende l’Istituto tecnico agrario e la scuola alberghiera, ovvero quello che per antonomasia significa “dai campi alla tavola”, ovvero la responsabilità educativa di una filiera che condiziona la nostra alimentazione e quindi, di converso, la nostra salute.

"Agricultura" è nata per mettere in contatto una scuola che è espressione del mondo dei campi (ma che è più che mai oggi incardinata sul territorio e nel suo tessuto produttivo e formativo), con la città, verificando da vicino come e con quali supporti didattici vengono preparati i tecnici che si occuperanno della preparazione dei prodotti, dei cibi che ogni giorno arrivano sulla nostra tavola, della tutela della loro qualità e salubrità e quindi anche dell'integrità dei luoghi ove vengono prodotti, perché la salvaguardia dell'ambiente è uno dei primari interessi  degli agricoltori.  Nutritissimo il programma presentato stamattina presso l’Itas Raineri dalla dirigente scolastica Maria Teresa Andena con il supporto del professore Giuliano Di Pierdomenico, alla presenza di insegnanti, tecnici e medici dell’Asl di Piacenza e rappresentanti di associazioni agricole tra cui il presidente Franco Boeri di Cia e Camillo Tiramani per Coldiretti Piacenza.

Oltre ai tradizionali laboratori didattici e gli stand, tornei di pallavolo, volo di droni per l’agricoltura di precisione, la gara di valutazione morfologica delle bovine da latte (tra Itas Piacenza, quello di Parla e di Codogno), l’incontro con le famiglie nel “bosco della speranza (dedicato agli allievi scomparsi), manifestazioni equestri, i trattori delle aziende dei ragazzi, la due giorni prevede la sfida tra studenti con la supervisione degli chef dell’associazione Agriturismi di Terranostra per il “piatto del cuore”. Si tratta dell’iniziativa lanciata negli agriturismi di Terranostra frutto della collaborazione tra la Coldiretti e l’Azienda Usl di Piacenza, per la prevenzione dello scompenso cardiaco, ovvero l’importanza di fare salute a tavola e di inserire nel menù proposte alimentari che vengano incontro alle esigenze dettate da intolleranze o patologie e, soprattutto, per educare alla prevenzione. Presenti tra gli altri, per l’occasione, Massimo Piepoli, responsabile di Scompenso cardiaco e cardiomiopatie dell’Ausl di Piacenza, la dietista Paola Scatola e la social media manager dell’Ausl Silvia Barbieri. Insomma uno stimolo per gli agriturismi (ed ora esteso alla scuola) a creare ricette sane, suggerendo ingredienti, quali la frutta e la verdura, i legumi, la frutta a guscio e insistendo anche sull’importanza di fare attenzione alle modalità di cottura, utilizzando come condimento l’olio extravergine d’oliva e limitando l’uso del sale.

Il tutto ovviamente unito ad adeguati stili di vita, tra cui, come raccomandano i medici, attività fisica costante ed in base all’età, niente fumo e consumo moderato di alcolici. L’inaugurazione venerdì 11 maggio alle 11 con le autorità e le varie iniziative, sabato tra le tante, anche la presentazione del progetto “Manna dal cielo” progetto premiato al Fast Milano 2018 e successivamente presentato a Stoccolma. Si tratta della raccolta (e riutilizzo) dell’acqua piovana su edifici rurali ed utilizzata poi per scopi irrigui. Di seguito la presentazione del Quaderno 11° del Museo della Civiltà contadina e la premiazione delle eccellenze del Campus agroalimentare di Piacenza. Insomma una festa per tutti, soprattutto formativa. Non per nulla si chiama "Agricultura".

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