Alleanza delle cooperative, Molinelli presidente: «Entriamo in una fase decisiva»

"La cooperazione è parte integrante dell'economia piacentina e nazionale. Sono estremamente convinto che ci siano tutte le condizioni per raccogliere ottimi risultati". Sono le parole di Maurizio Molinelli, il nuovo presidente Provinciale di ACI Piacenza (Alleanza delle Cooperative Italiane)

“La cooperazione è parte integrante dell’economia piacentina e nazionale. Sono estremamente convinto che ci siano tutte le condizioni per raccogliere ottimi risultati”. Sono le parole di Maurizio Molinelli, il nuovo presidente Provinciale di ACI Piacenza (Alleanza delle Cooperative Italiane).  Molinelli è stato nominato nei giorni scorsi dal direttivo e va a sostituire il presidente uscente Francesco Milza. Si tratta di una nomina che arriva in un momento cruciale per il mondo della cooperazione. “Esprimo grande soddisfazione per questa nomina e apprezzamento per il lavoro fatto dal mio predecessore Francesco Milza - afferma Molinelli - Ci apprestiamo ad entrare in una fase decisiva, quella che il primo gennaio del 2017 porterà alla nascita definitiva dell’Alleanza delle cooperative italiane”. Il neo-presidente si è soffermato sul ruolo strategico di Piacenza in questo percorso. “Grazie al lavoro di tutti, sia in Confcooperative che in Legacoop, possiamo dire che la cooperazione piacentina è già pronta ad affrontare i cambiamenti e le sfide che si presenteranno dal primo gennaio in avanti.  Dopo aver retto alla crisi economica, ci sono tutte le condizioni per fare bene. Al lavoro di servizio quotidiano svolto dalle nostre “centrali”, non mancherà quello in sinergia. Sono convinto che, grazie alla ramificazione delle nostre attività, sarà un lavoro gratificante e che porterà a risultati lusinghieri”.  Due, secondo Molinelli, sono i filoni su cui la cooperazione dovrà puntare nei prossimi mesi: “Una particolare attenzione alla cooperazione sociale, un concetto che è stato ribadito anche durante il Consiglio di presidenza. E’ un settore, che per sua natura sinergica con gli enti pubblici, in questi anni ha risentito e tutt’ora risente dei tagli alla spesa sociale e pertanto la cooperazione sociale ha dovuto far fronte autonomamente garantendo con investimenti propri per sostenere i bisogni emergenti e lo stato occupazionale.  Ci aspetta un grande lavoro di accompagnamento delle coop sociali; e poi riprendere tutto il discorso della Nuova cooperazione: oggi ci sono tantissimi giovani che guardano al modello cooperativo come una forma moderna e sostenibile. Credere nei giovani e sostenerli è un obiettivo fondamentale”. A Molinelli le congratulazioni e un augurio di buon lavoro da parte del presidente regionale di Confcooperative Francesco Milza, del presidente provinciale di Confcooperative Fabrizio Malvicini e di tutto il Consiglio direttivo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • L'annuncio di Bonaccini: «La regione torna “zona gialla” da domenica»

  • Il divieto di spostamento tra comuni non piace a nessuno: «Così non potranno vedersi genitori e figli»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento