menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Annullata l'edizione 2020 del Gic, Giornate Italiane del Calcestruzzo

L'amministratore di Piacenza Expo, Cavalli: «L'ultimo decreto del presidente Conte paralizza l'attività fieristica»

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato nella giornata di domenica 25 ottobre, incide in maniera determinante anche sull’organizzazione di mostre, fiere ed eventi espositivi decretandone la sospensione – per il momento – fino al 24 novembre. 

Proprio per questo, Piacenza Expo ha deciso di annullare la terza edizione del GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo – che avrebbe dovuto andare in scena sul palcoscenico del quartiere fieristico di Le Mose da giovedì 29 a sabato 31 ottobre. L’evento – unica mostra-convegno italiana dedicata esclusivamente al comparto del calcestruzzo e alle sue tecnologie – era stato ufficialmente presentato la scorsa settimana quando ancora, alla luce delle vigenti disposizioni normative, gli eventi fieristici potevano essere regolarmente organizzati.

«Purtroppo – commenta l’Amministratore Unico di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli - il decreto del presidente Conte determina una paralisi, anche se momentanea, di tutta l’attività organizzativa e del mercato fieristico italiano. Non sono sospese soltanto le mostre e gli eventi espositivi, ma anche l’attività convegnistica e congressuale, importante e insostituibile corollario di fiere specialistiche di carattere tecnico come è appunto il GIC. Alla luce di quest’ultimo decreto, dovremo annullare anche altre due fiere in programma nelle prossime settimane, vale a dire Pipline&Gas e Pets Italy. Piacenza Expo è stata la prima società fieristica italiana ad organizzare un evento espositivo nell’immediato dopo-lockdown; lo abbiamo fatto nel più assoluto rispetto delle normative sul distanziamento interpersonale, a dimostrazione che anche questo importante comparto dell’economia italiana sa lavorare e garantire la tutela della salute. Prendiamo atto di questa penalizzante decisione governativa, ma ci auguriamo che la nostra attività possa beneficiare di adeguati indennizzi economici e possa presto ritornare operativa per il bene di Piacenza Expo e di tutto il territorio piacentino. Il nostro orizzonte temporale si sposta quindi al 2021, anche se al momento la nostra Segreteria sta lavorando alla preparazione di un nuovo magazine, cartaceo e on line, che si configura come un importante strumento di marketing territoriale e che sarà distribuito ai nostri visitatori storici, agli espositori consolidati e potenziali, a tutti gli operatori del settore fieristico ma anche in occasione degli eventi natalizi che si svolgeranno sia in città che in provincia».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

«Allargare la cava significa più inquinamento per la zona»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento