Assopopolari, un Comitato d'onore per il 140esimo anniversario della fondazione

In vista del prossimo 140esimo anniversario della sua fondazione, l'Associazione fra le Banche Popolari, la più antica associazione bancaria italiana, ha costituito, per il prossimo anno, un Comitato d'Onore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

In vista del prossimo 140esimo anniversario della sua fondazione, l’Associazione fra le Banche Popolari, la più antica associazione bancaria italiana, ha costituito, per il prossimo anno, un Comitato d’Onore del quale fanno parte, tra gli altri, Jean Louis Bancel, Presidente del gruppo Crédit Coopératif e Presidente dell’ICBA (International Cooperative Banking Association) che rappresenta numerosi istituti per un totale di 7.500 miliardi di euro di attivo, Monique F. Leroux, Presidente e CEO del gruppo Cooperativo canadese Desjardins e Presidente dell’ICA (International Cooperative Alliance), Giovanni De Censi, Presidente del CIBP (Confédération Internationale des Banques Populaires) e Brian Branch, Presidente e Chief Officer del WOCCU (World Council of Credit Unions) che rappresenta 1.500 miliardi di euro di attivo, oltre ai leader della Cooperazione Bancaria mondiale e a personalità del mondo accademico, dell’economia e della cultura.

«Celebrare 140 anni di vita associativa e più di 150 di storia delle Banche Popolari in Italia – ha ricordato il presidente di Assopopolari Corrado Sforza Fogliani – è per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta un'occasione importante per riflettere sul futuro del Credito Popolare, per raccogliere le sfide e le opportunità che si profilano all’orizzonte e diffondere il messaggio profondo e più autentico dei valori e dei principi della Cooperazione».

Per il Segretario Generale di Assopopolari, Giuseppe De Lucia Lumeno «Tale ricorrenza riassume l’evoluzione e lo sviluppo del Credito Popolare nel nostro Paese, una storia di vicinanza alle comunità e di risposte concrete al fabbisogno di credito delle piccole e medie imprese, delle start-up, delle famiglie e dei privati».

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