Bevilacqua (Ugl): «Tradita la promessa di rinviare le scadenze fiscali, Emilia-Romagna penalizzata»

Dal 20 luglio e fino alla fine del mese 4,5 milioni di contribuenti dovranno adempiere a ben 142 scadenze fiscali

Bevilacqua

Contrariamente a quanto aveva promesso il governo Pd-M5S nei giorni più duri della pandemia da Coronavirus non è stata concessa una nuova proroga a settembre dei versamenti delle imposte, come avevano chiesto, invece, associazioni di categoria e utenti. E così dal 20 luglio e fino alla fine del mese 4,5 milioni di contribuenti dovranno adempiere a ben 142 scadenze fiscali fra acconti e saldi delle imposte sui redditi, dall'Ires all'Irap, dall'Iva alla cedolare secca ed è previsto anche il pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio, dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche e poi il versamento delle imposte e dei contributi previdenziali e assistenziali per i titolari di partita Iva e soci di società.

«Stiamo parlando anche di categorie professionali e piccole società che nei mesi del lockdown non hanno incassato un euro. Le tasse in scadenza peseranno sulle tasche di tanti emiliano romagnoli. E la nostra regione, in Italia, è tra quelle che sopporta il carico fiscale più oneroso. Dopo Lombardia, Val d'Aosta e Trentino siamo la regione dove si paga di più , oltre la media del Nord, che è la macro-area del Paese che versa più oneri allo Stato», commenta Tullia Bevilacqua , segretario regionale dell'Ugl dell'Emilia-Romagna.

Questo “primato” si spiega anche in ragione del fatto che il sistema tributario italiano è basato sulla progressività, ovvero: dove il livello di reddito e le condizioni economico/sociali sono migliori, come in Emilia-Romagna, anche il gettito tributario presenta dimensioni più elevate che altrove.

«Questo secondo le statistiche, che però ignorano la straordinarietà della fase storica che stiamo vivendo: le limitazioni imposte per fronteggiare il Covid-19 hanno di fatto paralizzato interi settori della nostra economia e di quella delle regioni più virtuose del Nord: si parla di perdite per un ammontare di 114 miliardi di euro soltanto nei due mesi di lockdown di marzo e aprile in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Le tre regioni italiane dove nei mesi più duri del Coronavirus si è fermato il 40% dei lavoratori italiani e il 34% delle aziende. Chiedere di onorare le scadenze fiscali come se nulla sia successo oltre che una vessazione insopportabile per le imprese che hanno sofferto il blocco delle attività è anche una scelta governativa autolesionistica: visto che si danneggiano le tre regioni trainanti per l' economia del Paese», aggiunge ancora Tullia Bevilacqua.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Come Ugl la nostra posizione è chiara e l'ha ribadita più volte il nostro segretario generale Capone. In questa fase particolarmente drammatica per sostenere le attività produttive e favorire la ripresa economica del Paese è necessario, ma forse è meglio dire: era necessario, rinviare le scadenze fiscali fino all’autunno di quest'anno e avviare una seria ed organica riforma del fisco, introducendo subito la ‘Flat tax’ . La direzione del governo Pd-M5S , che introduce ulteriori vincoli e adempimenti burocratici, tetti sul contante e inasprimento dei controlli sui conti correnti, anziché semplificare le norme vigenti e incoraggiare la libera iniziativa economica, invece è quella che penalizzerà ulteriormente imprese e cittadini», conclude il segretario regionale dell'Ugl dell'Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce di strada e si ribalta in un campo, muore a 32 anni

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Nina Zilli porta Guido Meda in giro per la Valtrebbia

  • Cavo nel bosco ad altezza gola, ciclista piacentino salvo per miracolo

  • Invia le foto del tradimento alla moglie dell'amante della sua compagna, prima condanna per revenge porn a Piacenza

  • «Ho ucciso Leonardo, ma l’ho fatto per difendermi. Chiedo scusa alla famiglia»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento