«Brexit, gli imprenditori piacentini devono prepararsi ai nuovi adempimenti import-export»

Incontro con i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Piacenza alla sede di Confindustria Piacenza

Il tavolo dei relatori

Gli imprenditori piacentini, dal manifatturiero all’agro-alimentare, fino alla meccanica, devono prepararsi per affrontare le conseguenze, sotto il profilo fiscale e burocratico, dell’uscita della Gran Bretagna dell’Unione Europea che, a meno di possibili rinvii, scatterà dal 30 marzo di quest’anno per terminare il 1° gennaio 2021.

«L’Inghilterra - ha sottolineato Maria Angela Spezia, consigliere delegato all’internazionalizzazione di Confindustria Piacenza nel corso di un incontro con funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Piacenza che si è svolto presso la sede di via 4 Novembre - è un partner importante per tutti noi e questa Brexit di cui si parla, per ora solo a livello politico e sovente in modo strumentale, non deve penalizzare i nostri rapporti di lavoro ed è quindi importante sviluppare con le Dogane relazioni di condivisione dei problemi che subentreranno. Questo il significato dell’incontro odierno per un evento cui dobbiamo farci trovare adeguatamente preparati».

Amelia Rizzo ha vivamente consigliato gli imprenditori «a non effettuare, a ridosso del 30 marzo, né cessioni né acquisti perché attualmente non c’è un’idea precisa di cosa potrà succedere nei sistemi informatici. Né dovranno continuare a presentare i modelli Intra ai fini né fiscali né statistici. Le merci cedute dagli operatori italiani a soggetti Uk costituiranno cessioni all’export (art. 8 DPR 633/72) e concorreranno alla costituzione del cd plafond Iva mentre le merci di provenienza dal Regno Unito costituiranno importazioni imponibili ai fini Iva. Chi intende fare import o export deve utilizzare un codice identificativo Eori. Insomma l’hard Brexit presuppone numerose problematiche doganali che le Dogane si stanno preparando ad espletare e di cui sono pronte a fornire massimo supporto logistico agli imprenditori che lavorano con l’Inghilterra».

Nel corso dell’incontro Daniele Bonelli, capo area Urp dell’Ufficio delle Dogane e Giuseppe Casamassima dell’Area verifiche e controlli hanno poi relazionato sulle semplificazioni all’export e le facilitazioni doganali della Brexit, in particolare del sistema degli esportatori registrati, lo status di esploratore autorizzato e dell’impatto della Brexit sulle movimentazioni commerciali di prodotti sottoposti ad accisa.

Sono seguite le domande di chiarimento da parte dei numerosi operatori presenti, dubbi che in ogni caso potranno sempre chiarire grazie alla collaborazione tra la propria associazione professionale e l’Agenzia delle Dogane di Piacenza.

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