Cambiali agrarie in de minimis: la Regione stanzia 1 milione e 500mila euro

Albano: “La richiesta del contributo potrà essere effettuata anche da coloro che hanno attivato cambiali agrarie direttamente con gli istituti bancari”

Il bando rivolto alle imprese agricole, per la presentazione delle agevolazioni sulle cambiali agrarie a 12 mesi garantite da Agrifidi Emilia, è stato riaperto il 10 agosto 2015 grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. Ad annunciarlo è Massimo Albano, direttore della Federazione provinciale di Coldiretti Piacenza, sottolineando che il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 2 ottobre 2015. Sarà data la priorità, alle aziende agricole condotte da giovani imprenditori, che non hanno ancora compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda e alle aziende agricole che nel corso della campagna agraria precedente hanno contratto il prestito di conduzione agevolato in regime de minimis, attivato dai diversi Enti pubblici, nel limite massimo del valore necessario al rinnovo o alla riattivazione del prestito stesso. Ancora, le aziende agricole ricadenti nelle zone svantaggiate ed infine quelle ricadenti nelle altre zone.

“I fondi disponibili, spiega il direttore, ammontano a 1.500.000 euro: una cifra che consente un abbattimento del tasso dell'1,25%. La richiesta del contributo sull’abbattimento del tasso di interesse sulle cambiali, può  essere effettuata anche da coloro che negli anni passati hanno attivato cambiali agrarie direttamente con gli istituti bancari senza passare tramite Agrifidi Emilia: queste aziende avranno la priorità  solo se condotte da giovani o se ricadenti nelle zone svantaggiate ed in altre.”

L'importo massimo della cambiale è fissato in euro 150.000, ed è calcolato attraverso parametri definiti con riferimento alle superfici coltivate, ai capi allevati o alle attività svolte. “Dato che i fondi hanno valenza su tutto il territorio regionale, conclude Albano, consigliamo alle aziende interessate di affrettarsi nel procedere con la compilazione e la presentazione delle domande attraverso l’ufficio provinciale di Coldiretti in modo da poter usufruire di questo importante aiuto. In un momento di difficoltà economica come quello che le aziende stanno vivendo, questo stanziamento risulta ancora più vitale per garantire un adeguato accesso al credito a breve termine e consentire all’imprenditore agricolo di coprire le spese necessarie al completamento del ciclo produttivo fino alla vendita dei prodotti.”

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