Camera di Commercio, approvato il bilancio: 160mila euro alle imprese alluvionate

Ultima seduta del Consiglio camerale per il 2015 dedicata all'esame del bilancio previsionale per il 2016: con due voti contrari (Mario Spezia, Miriam Bisagni), passa la proposta

Giuseppe Parenti

Ultima seduta del Consiglio camerale per il 2015, dedicata all’esame del bilancio previsionale per il 2016. Bilancio, che rispetto al passato, deve tener conto dei tagli imposti al diritto camerale (pari al 40% per il 2016) e, di conseguenza, alla grande riduzione delle risorse da destinare ad interventi promozionali per il territorio.

La variazione prevista per i proventi correnti è del -8,34% e tiene conto della riduzione del diritto annuale e dei contributi (nel 2015 l’Amministrazione provinciale aveva trasferito alla Camera di commercio le risorse promozionali per l’Expo). Complessivamente la stima porta ad un totale di 4.875.816 euro. La riduzione sugli oneri correnti è più ampia, arrivando al -12,57% e portando questo aggregato a 5.438.786 euro. Vi è stata una riduzione delle spese previste per il personale (-6,36%) e per gli inteventi economici (-45,37%). 

La proiezione sul prossimo triennio (2016-2018) di fonti ed impieghi conduce a considerare che, a partire dal 2017, se la situazione resta quella attuale, non ci saranno risorse disponibili per interventi di promozione economica. Già per il 2016 saranno destinate a questa categoria di interventi  risorse per 683mila euro: una quota consistente (160mila euro) verrà impiegata a favore delle imprese colpite dall’alluvione attraverso lo strumento di un bando che la Giunta camerale ha approvato nella seduta odierna.

Il bando sarà aperto subito dopo le festività di fine anno, previa ampia comunicazione. Fortemente ridimensionati gli stanziamenti per le linee di azione strategiche dell’Ente camerale: alla promozione del territorio saranno destinate risorse per 50mila euro, alla promozione dell’agroalimentare 60mila euro, 73mila euro verranno impiegati per l’internazionalizzazione del sistema imprenditoriale. Resta il sostegno alle Università, attraverso quote di associazione annuale.

La riduzione delle risorse disponibili impatta anche sugli indici economici ed in particolare sull’indice di rigidità il cui valore si era sempre mantenuto al di sotto dell’unità: se nel 2016 la stima è ancora favorevole (0,98), dal 2017 cresce superando il valore di riferimento ed andando così a definire che i proventi correnti non saranno più in grado di coprire completamente gli oneri correnti. 

Dopo l’intervento del Consigliere Mario Spezia e della Consigliera Miriam Bisagni, che hanno preannunciato il voto contrario al bilancio, è stato dato spazio ai saluti, ai ringraziamenti e agli auspici per il futuro. Il Collegio dei revisori dei conti è arrivato alla conclusione del proprio servizio. Entro il prossimo 20 gennaio sarà nuovamente convocato il Consiglio per la ricostituzione dell’organo di controllo.

Il Presidente Giuseppe Parenti, giunto quasi alla fine del proprio mandato, ha ringraziato i colleghi consiglieri e tutta la struttura camerale che ha fornito supporto costante nei suoi dieci anni di presidenza. I consiglieri hanno a loro volta plaudito all’operato del Presidente, volto ad unire, "perché per le imprese i concorrenti sono al di fuori della provincia", ha ricordato Parenti" e, nel mondo economico attuale, siamo troppo piccoli per non collaborare e fare fronte comune".

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