Camera di Commercio, bene le imprese femminili a Piacenza: 26 ditte in più nel 2015

Piacenza si conferma come una provincia a buona densità di imprese femminili: rappresentano il 21,5 per cento delle imprese registrate

Camera di commercio

Il 2015 ha chiuso con una variazione positiva nella consistenza delle imprese femminili. Il numero è cresciuto di 26 unità che valgono un incremento di 4 decimali di punto percentuale. Letto nel contesto generale, il dato, anche se di dimensioni limitate, è comunque un segnale positivo. I dati sono stati diffusi dalla Camera di Commercio di Piacenza. 

Nel territorio confinante la variazione registrata ha acquisito proporzioni e segno differenziati: riduzione a Cremona e Pavia, crescita più ampia di quella piacentina a Parma, Reggio Emilia e Lodi.

Piacenza si conferma come una provincia a buona densità di imprese femminili: rappresentano infatti il 21,5% delle imprese registrate.

Il settore che a Piacenza ha fatto segnare l'incremento maggiore è quello dei servizi di alloggio e ristorazione nel quale si contano 40 imprese in più rispetto alla fine del 2014 (+5,2%). Anche l'ambito dei servizi alle imprese si è ampliato di 11 unità (+5,9%).

Le contrazioni più consistenti hanno invece riguardato l'agricoltura (-37 imprese, pari al -2,8%) ed il commercio (-22 imprese, pari al -1,2%).

Le imprese femminili sono, nel 69% dei casi, imprese individuali. Le società rappresentano il 29% del totale mentre altre forme, comprese cooperative e consorzi, sono limitate al 2%.

All'interno del nucleo di imprese gestite dalle donne sta emergendo con forza via via crescente il numero delle imprenditrici straniere. Se nel 2014 esse rappresentavano l'8,9% del totale a fine 2015 sono arrivate al 9,8%. Le imprese femminili "straniere" sono in tutto 634. Le si trova principalmente nei servizi, nel commercio e nei pubblici esercizi.

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