L'azienda Cappellini compie 50 anni: una storia familiare di innovazione e crescita

Una storia come quella di tante altre aziende manifatturiere piacentine, dove emergono straordinari “self made men” che costruiscono aziende innovative grazie ad una forza di volontà, di sacrifici, dedizione, uniti ad una prodigiosa passione per il proprio lavoro

La festa

L’avventura della Cappellini, società leader nella produzione di elettromandrini ad alto contenuto tecnologico, ubicata nel «cuore tecnologico» della provincia piacentina, ai Casoni di Gariga di Podenzano, è iniziata, come ha ricordato il fondatore Giuseppe nel corso di una sobria ma partecipata cerimonia svoltasi all’interno dell’azienda, «in un garage di via Manfredi, per spostarsi per alcuni anni a San Bonico, prima del trasferimento nell’attuale sede».

Una storia come quella di tante altre aziende manifatturiere piacentine, dove emergono straordinari “self made men” che costruiscono aziende innovative grazie ad una forza di volontà, di sacrifici, dedizione, uniti ad una prodigiosa passione per il proprio lavoro. Ancor di più se al proprio fianco hanno, come nel caso del signor Giuseppe, una compagna, la moglie Santina, che li supportano completamente.

La Cappellini è nata dunque come azienda familiare; a fianco di Giuseppe ci sono oggi, oltre a Santina, anche i figli Davide e Marco e 40 dipendenti, una famiglia che si è solo allargata e che condivide la passione, l’entusiasmo e la dedizione del titolare. Sentimenti che si percepivano forti ed intensi durante la festa nel corso della quale (presenti il sindaco di Podenzano Alessandro Piva e l’assessore Mario Scaravella) sono state donate targhe ai dipendenti che collaborano da dieci, venti e trent’anni con la società che a loro volta hanno omaggiato il titolare e la moglie Santina.

La produzione della Cappellini copre tutti i settori della lavorazione dei metalli e delle leghe metalliche: fresatura, tornitura, rettifica. L'azienda produce mediamente 400 elettromandrini/anno e ne ha sviluppato oltre 200 differenti modelli, molti realizzati su specifiche applicazioni. Ogni prodotto viene progettato individuando con cura le soluzioni più adatte per massimizzare le prestazioni, utilizzando i più evoluti sistemi di progettazione. La sua attività si inserisce in uno dei settori di punta della tradizione meccanica piacentina quale quello delle macchine utensili. Aver raggiunto questo traguardo, testimonia proprio la capacità della famiglia Capellini di stare su un mercato che ha raggiunto dimensioni mondiali.

«Era doveroso - ha commentato Davide Capellini che è presidente di MUSP, il centro di ricerca legato all’automazione e Vice Presidente dei Giovani di Confindustria- festeggiare questo traguardo e lasciare a tutti un ricordo tangibile di questa giornata “storica”; oggi l’azienda prosegue il suo cammino nel segno dell’innovazione, pronta ad affrontare nuovi mercati; già da anni per noi l’export rappresenta il 30 % della produzione verso Usa, Cina e Corea del Sud. Guardiamo avanti e per questo abbiamo sempre bisogno di giovani preparati e motivati. Non a caso, in sinergia con Confindustria Piacenza (presenti il Presidente Alberto Rota con il direttore Cesare Betti, il vice Attilia Jesini, il dott. Stefano Riva), operiamo in stretto contatto con le scuole superiori e professionali del territorio per la formazione». «Un impegno- ha commentato l’ing. Rota- di cui si constatano i risultati, una passione che Giuseppe Cappellini ha trasmessi ai figli ed ai dipendenti, perché se è importante crescere, crescere bene lo è ancor di più».

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ritrovato senza vita il fungaiolo disperso in Valdaveto

  • Rapinato e picchiato sotto casa

  • Il "Borgo dei borghi" 2019 è Bobbio

  • Lo abbraccia e lo rapina del Rolex da 30mila euro

  • Gli alpini invadono Piacenza: la festa è grande!

  • Piacenza e provincia: gli eventi da venerdì 18 a domenica 20 ottobre

Torna su
IlPiacenza è in caricamento