Economia

Cattolica-Agrisystem, riparte la selezione di nuovi talenti

Dottorato multidisciplinare e internazionale. Il 95% dei dottori di ricerca trova un’occupazione entro sei mesi

Sono aperte le selezioni per l’ammissione al Dottorato per il Sistema Agroalimentare – Agrisystem (XXXVII ciclo). Con il nuovo anno accademico prenderà il via la sedicesima edizione del dottorato. Un grande traguardo reso possibile dalle numerose borse di studio erogate nel corso di questi anni a 181 dottorandi alle quali si aggiungeranno le nuove borse finanziate quest’anno dalla Fondazione Eugenio e Germana Parizzi, dalla Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, da Azelis Italia srl, dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Istituto Gentili srl, da Rem Tec srl, dalla Commissione Europea, oltre alle borse di studio sostenute dall’Ateneo. "Siamo pronti ad iniziare senza indugi il nuovo anno accademico, in presenza, sperando che la campagna vaccinale proceda rapidamente ed i casi di infezione diminuiscano di conseguenza. Siamo comunque pronti ad offrire didattica in streaming, se necessario".

Il Dottorato ha 21 posti disponibili, 15 con borsa di studio, destinati ai migliori laureati, italiani e stranieri, motivati ad approfondire la propria formazione nel campo della ricerca applicata ai vari aspetti del sistema agroalimentare2 posti sono riservati ad aziende che hanno chiesto l’attivazione del dottorato industriale per un proprio dipendente e 4 posti sono senza borsa di studio.

Inoltre, Agrisystem partecipa, insieme ad altri due dottorati dell’Università Cattolica, al Dottorato Nazionale in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico istituito dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia con un progetto sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla produzione di alimenti. “Le aziende che guardano al futuro puntano sulla formazione di qualità: siamo orgogliosi di riscontrare la fiducia riposta in Agrisystem dalle aziende nazionali e multinazionali del settore food che hanno creduto e credono in noi” sottolinea il prof. Paolo Ajmone Marsan, coordinatore del dottorato promosso dalle Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali e di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Piacenza. “Si tratta di imprese che hanno deciso di mettere a disposizione borse di studio per offrire a giovani neolaureati l’opportunità di un impiego qualificato nell’agroalimentare, ma anche di imprese che hanno investito sui propri dipendenti, offrendo loro la possibilità di frequentare il dottorato industriale, che permette di conciliare lavoro, studio e ricerca.”

Istituita nel 2006, grazie anche al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Scuola è impostata sulla multidisciplinarietà delle competenze e l’internazionalizzazione dei saperi – i dottorandi devono svolgere un periodo di studio all’estero di minimo 6 mesi. Agrisystem vanta ad oggi 190 Dottori di Ricerca e 63 dottorandi in corso.

“Agrisystem è un intenso percorso di crescita formativa e personale che permette di confrontarsi quotidianamente con ricercatori di aree differenti e di diversi paesi. Il 20% dei nostri dottori di ricerca lavora all’estero e oggi occupa posti rilevanti in aziende multinazionali del settore agroalimentare e in Università straniere”.

Agrisystem, accreditata dall’Anvur, propone un percorso innovativo e unico nel panorama italiano. La Scuola attira a Piacenza ogni anno i migliori laureati provenienti da diverse università italiane e straniere e assicura al 95% dei propri dottori di ricerca un’occupazione entro i primi 6 mesi dal conseguimento del titolo. La Scuola, oltre a garantire una formazione trasversale alle varie discipline, come evidenzia il prof. Ajmone Marsan, lascia ai dottorandi la possibilità di personalizzare il piano di studio completando la formazione con la partecipazione a corsi, seminari, convegni presso altre Università o centri di ricerca in Italia o all’estero.

“Da sempre il dottorato si pone anche al servizio delle imprese locali del settore agro-alimentare, che devono in tempi rapidi dare corso a processi di ‘sprovincializzazione’, senza però perdere quegli elementi identitari, che continuano a rappresentare un rilevante fattore competitivo” conclude il prof. Ajmone Marsan “Agrisystem valorizza inoltre l’esigenza, tipica del settore agroalimentare, di raggiungere un giusto equilibrio tra il radicamento territoriale e la formazione di una cultura imprenditoriale capace di operare in un mercato sempre più globalizzato”.

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