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Cereali: Terrepadane punta a rafforzare le filiere per mais, frumento e soia

Mazzoni (Terrepadane): «La nostra forza è quella di guardare sempre con tempestività al mercato, proponendo le migliori condizioni»

Giorgio Mazzoni, responsabile dell'ufficio sementi e fertilizzanti di TerrePadane, traccia un bilancio dell’anno trascorso e delle prospettive per quello in corso: «Una rete di agronomici e tecnici su tutte le province a disposizione degli agricoltori. E’ stata un’annata positiva per i cereali piacentini, ma solo per quelli raccolti prima delle piogge, oltre il 70%, e con diversità notevoli tra provincie limitrofe, buone per frumento e mais, e questo non ha giocato certo a favore degli agricoltori. Comunque con la struttura di Milano acquisita nel 2013 e quella di Pavia nel 2014, quest’ultima con una superficie di circa 150.000 pari a quelle unite di Piacenza e Milano, con  prevalenza di produzione di riso ed un rapporto con i soci che era tutto da ricostruire, possiamo a buon diritto affermare che gli obiettivi che ci eravamo posti, sono stati raggiunti. Ora dobbiamo lavorare con impegno per il futuro, rafforzando i rapporti di filiera, utilizzando appieno la rete capillare di tecnici ed agronomi (circa 70 persone), diffusamente presenti nei territori, e saremo pronti a vincere le sfide che i mercati ci pongono, sempre consapevoli che la nostra "mission" di cooperativa è quella di essere al servizio degli imprenditori per contribuire allo sviluppo dell’agricoltura nei territori in cui opera, attraverso il supporto alle aziende agricole per la creazione di filiere, fornendo servizi tecnici, manageriali, finanziari, finalizzati alla valorizzazione delle produzioni agricole italiane, dei territori». 

Delinea così il comparto (sementi e fertilizzanti) di cui è responsabile il dottor Giorgio Mazzoni di Terrepadane, sempre ricordando che «La nostra forza è quella di guardare sempre con tempestività al mercato, proponendo le migliori condizioni. Il riso ad esempio: il comparto non sta brillando, ma il prezzo è sostenuto per certe qualità come Carnaroli, volano, vialone ecc. Significa - chiarisce Mazzoni - che gli agricoltori devono puntare su sementi di qualità, non su quelli aziendali che sovente provocano comparsa di infestanti e malattie che fanno salire i costi dei trattamenti e quindi non garantiscono un ritorno effettivo di reddito. I nostri agronomi sono lì, con loro, pronti a consigliarli al meglio». «Perché - ricorda il direttore marketing Emanuele Ghidoni -  dobbiamo sempre ricordare che la nostra struttura è costituita da persone, professionisti che, come Giorgio, sono preparate, si rapportano correttamente, operano con passione per il proprio lavoro. Molti sono giovani. Solo così si costruisce un team attento, pronto ed in grado di far fronte alle esigenze delle aziende agricole dei territori in cui operiamo».

«Il medesimo discorso - prosegue poi Mazzoni - vale per le altre colture. E' previsto un leggero calo per il mais, ma un aumento (come si desume dalle semine autunnali) per il frumento, così come per la soia rigorosamente Ogm free. TerrePadane può contare su diversi punti di stoccaggio ed un centro per la lavorazione mangimi EmilCap. Noi, con le nostre strutture, siamo in grado di ottemperare a tutte le nuove esigenze che possano garantire ai prodotti un diverso valore aggiunto.

Non a caso - precisa Mazzoni - lavoriamo per le sementi in stretta sinergia con i migliori partner. La nostra rete agronomica testa tutte le varietà nei campi sperimentali per proporle poi alle nostre aziende agricole. Percorsi dunque di filiera, affinché gli agricoltori possano coltivare in sicurezza, con prezzi collegati ai più importanti mercati come Milano e Bologna, massimizzando le rese.

Ed il mercato lo affrontiamo con formule innovative, con determinazione del prezzo garantita, tanto che in questi ultimi anni abbiamo potuto assicurare prezzi più elevati rispetto alla media. Con contratti a lungo termine, l’azienda può programmare più adeguatamente la propria attività, supportati anche da finanziamenti con i maggiori istituti di credito che consentono loro elasticità nei progetti, con costi davvero contenuti».

Ma a parere di Mazzoni, anche logistica e mezzi tecnici sono importanti punti di forza di TerrePadane: «Gli agricoltori possono ritirare il prodotto o in agenzia, o con consegna diretta in azienda in tempi rapidissimi. I nostri mezzi tecnici puntano sull’innovazione, soprattutto per i formulati dei fertilizzanti e degli antiparassitari, con il fine di massimizzare la produzione, risparmiando risorse. Insomma con la nostra rete tecnica possiamo affermare di essere veramente e costantemente al fianco degli agricoltori che sanno di poter contare su una cooperativa al loro servizio».

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