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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Castelsangiovanni / Castel San Giovanni

Chiusura del magazzino di Leroy Merlin, Si Cobas: «L'interesse è diminuire i costi del lavoro»

L'onorevole Stefania Ascari e l'europarlamentare Sabrina Pignedoli l'11 novembre al sito di Castelsangiovanni. Il sindacato: «Mettere in discussione il modello di sviluppo della logistica aggressiva»

A seguito della annunciata volontà di Leroy Merlin di chiudere il sito di Castel San Giovanni nel prossimo gennaio, «che comporterebbe la perdita del lavoro per 500 famiglie, il sindacato Si Cobas ha intrapreso da tre settimane uno sciopero e azioni di protesta su tutto il territorio nazionale, tanto sui punti vendita quanto sui magazzini di Leroy Merlin in cui era stata reindirizzata la merce precedentemente lavorata a Castel San Giovanni. Oggi si è tenuto un secondo incontro presso la Prefettura di Piacenza, sede in cui Leroy Merlin aveva richiesto la sospensione degli scioperi e delle azioni di protesta sui negozi e sui magazzini di Mantova e Settala». Lo rende noto il Si Cobas in una nota.

«Il Si Cobas - scrivono - aveva rimandato al mittente la richiesta, dato che l’unico strumento nelle mani dei lavoratori per difendersi è lo sciopero ed era inoltre chiaro che ciò avrebbe dato tempo alla multinazionale di assumere nuovi lavoratori presso gli altri siti in grado di sostituire quelli attuali, che costano a Leroy Merlin il doppio. Al contrario, il sindacato rivendicava che sui nuovi siti venissero messi a lavorare gli operai attualmente impiegati a Castel San Giovanni».

«Questa richiesta tuttavia è stata respinta da Leroy Merlin in sede prefettizia, dimostrando che l’interesse è diminuire i costi del lavoro. I sindacati hanno anche richiesto quale fosse la causa reale della chiusura. A tale quesito, Leroy Merlin ha dato atto ai lavoratori di Castel San Giovanni di aver svolto correttamente i loro compiti per far prosperare l’azienda, ma che nonostante questi sforzi, il sito piacentino non rientra più nei loro piani strategici di sviluppo per l’Italia. A fronte di tale considerazione per noi irricevibile, il Si Cobas - prosegue il coordinamento provinciale - ribadisce che la lotta proseguirà in quanto solo attraverso essa e il condizionamento del lavoro nel picco natalizio si può tenere aperta una finestra di speranza per i lavoratori. Nella giornata dell'11 novembre, alle ore 9:30 presso il magazzino di Castel San Giovanni, si terrà una conferenza stampa alla presenza dell’onorevole Stefania Ascari e dell’europarlamentare Sabrina Pignedoli che hanno dimostrato sensibilità rispetto alla enorme crisi sociale che genererebbe la perdita di 500 posti di lavoro: il fine è portare tanto nel parlamento nazionale quanto in quello di Bruxelles la vicenda Leroy Merlin e porre in discussione il modello di sviluppo della logistica aggressiva, che apre e chiude a piacimento sbarazzandosi dei lavoratori».

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