Cisl Parma-Piacenza, il nuovo segretario generale è Michele Vaghini

Michele Vaghini, eletto a stragrande maggioranza nella mattinata di giovedì 23 luglio, sarà affiancato nel suo impegno di segretario generale da Angela Calò e Donato Sementina

al centro Michele Vaghini, con Angela Calo' (Segretario generale aggiunta) e Donato Sementina

È Michele Vaghini il nuovo Segretario Generale dell’Ust Cisl Parma Piacenza: la votazione è avvenuta nella mattinata di giovedì 23 luglio presso l'ex chiesa del Carmine, al termine di un animato dibattito. Numerosi gli ospiti che hanno voluto essere presenti nell’occasione, tra cui il Segretario Generale Nazionale della Fisascat Cisl, Davide Guarini, il Segretario organizzativo Nazionale della Cisl, Giorgio Graziani ed il Segretario Generale della Cisl Emilia Romagna, Filippo Pieri.

LA NUOVA SEGRETERIA

Michele Vaghini, 51 anni, piacentino (è originario di Monticelli d’Ongina), sarà affiancato nel suo impegno da Angela Calò in qualità di segretario generale aggiunto e da Donato Sementina in qualità di segretario, entrambi parmigiani, candidati su proposta dello stesso Vaghini (come prevede lo statuto della Cisl). Vaghini a Piacenza (e dopo l'unione dei due territori anche a Parma) ha rappresentato per anni la Fisascat Cisl, categoria che associa i lavoratori del commercio, del turismo e di molte altre attività di servizi. Nel 2016 è divenuto il Michele Vaghini nuovo segretario generale regionale Fist Emilia-Romagna-2vertice regionale della Fisascat Cisl in Emilia Romagna, categoria che nella nostra Regione associa quasi 37.000 iscritti.

Ha dichiarato a caldo Vaghini. «Una simile iniezione di fiducia aiuta ad impegnarci a lavorare per gli iscritti ed i cittadini, per proseguire a mettere costantemente la persona al centro dell'attività sindacale che svolgiamo quotidianamente, percorso già intrapreso da chi ha guidato la Cisl a livello territoriale fino ad oggi. Voglio ringraziare in particolare Marina Molinari per la dedizione che ha mostrato in questi anni così come la segreteria e voglio esprimere la mia più sincera gratitudine a tutte le operatrici ed operatori dei servizi della Cisl, alle Categorie, alle delegate ed ai delegati che in un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere, hanno sempre lavorato con grande impegno ed attenzione per i nostri iscritti e per tutta la comunità. Ringrazio Giorgio Graziani che oggi ha voluto essere qui, portando nel nostro Consiglio generale la connessione ai temi nazionali più attuali, Filippo Pieri per essere un costante punto di riferimento dell'azione sindacale nella nostra Regione, ed ovviamente ringrazio Davide Guarini e la Fisascat tutta che mi hanno cresciuto in questi anni trasmettendomi i valori del sindacato e della Cisl».

LA PROSPETTIVA

«La prospettiva – ha proseguito il nuovo segretario Cisl - di ciò che ci aspetta non è certo rosea. Siamo in una situazione molto difficile sia sotto l'aspetto sanitario che economico. Un pensiero va a tutte le vittime del Covid, alle loro famiglie, a tutto il personale sanitario e socio sanitario ed a tutte quelle lavoratrici e lavoratori dei servizi ritenuti essenziali che sono stati in prima linea nella gestione dell'emergenza e che hanno sempre svolto il lavoro con grande senso del dovere e responsabilità. Con una possibile ripresa del Covid, servirà fare il possibile per mettere tutte le lavoratrici ed i lavoratori nelle condizioni di lavorare sempre in sicurezza. Lavoro in sicurezza che sia ben chiaro vale non solo per l'emergenza Covid ma vale sempre. Ed il numero degli infortuni sul lavoro che si sono verificati da inizio dell'anno sono un dato allarmante che ci preoccupa. Vogliamo poi proseguire nell’impostazione che valorizza la “prima linea sindacale” nelle aziende ed i servizi diffusi nelle province di Parma e Piacenza, evidenziando i vantaggi dell’essere iscritti alla Cisl in termini di tutela, qualità dell’offerta e convenzioni. Vogliamo essere un sindacato inclusivo, per giovani e meno giovani, un luogo d'ascolto per le persone in difficoltà, avvicinando la nostra azione alle periferie, tenendo comunque presente che “esiste sempre una periferia in ognuno di noi”.  Vogliamo continuare ad essere interlocutori affidabili per tutte le associazioni ed enti presenti sul territorio per confrontarci tra le altre cose su temi quali sviluppo, welfare, legalità e come detto sicurezza sul lavoro. In termini di sviluppo, la pandemia ed il fermo produttivo per le misure di contenimento del Covid, hanno portato conseguenze molto pesanti su produzione, ordini, fatturato ed export. Penso a tutte le persone che ancora oggi sono in cassa integrazione ed a quelle a cui non sono stati rinnovati i contratti a termine. Servirà individuare tutte le misure idonee a salvaguardare nel miglior modo possibile l'occupazione in tutti i settori coinvolti, nella consapevolezza che non basterà prolungare gli ammortizzatori ma serviranno anche investimenti e processi di riqualificazione. Ci sono poi altre cose di cui vogliamo occuparci, la logistica certamente, ma penso, per esempio, anche al sistema sanitario-ospedaliero, alla contrattazione sociale che deve coinvolgere tutti i Comuni, anche e soprattutto per dare alle famiglie servizi efficienti in particolare per l'infanzia e gli anziani e per contrastare diseguaglianze ed isolamento sociale.  Penso poi alla gestione della ripresa dell'anno scolastico con tutte le problematiche inerenti tra cui quella di far conciliare i tempi di vita e di lavoro delle persone. Mi piacerebbe anche aprire una discussione sulle opportunità che può offrire anche per il territorio di Piacenza in termini di indotto, il fatto che Parma sia stata rinnovata città della cultura italiana anche per il 2021.  Ho proposto Angela Calò e Donato Sementina nella squadra che accompagnerà il mio percorso, perché ritengo abbiano le qualità, l'esperienza e le energie necessarie per supportarmi, proseguire e completare quanto di buono è già stato fatto, in un territorio geograficamente complesso che va dalla pianura all'alta collina».

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Il nome di Michele Vaghini era già emerso in occasione delle consultazioni che Filippo Pieri, Segretario generale USR Emilia Romagna, aveva fatto all'inizio dell'anno, dopo che Marina Molinari aveva dichiarato di voler “passare il testimone” come Segretario generale di quello che è attualmente il terzo territorio per numero di iscritti della nostra Regione. È arrivato anche il saluto di Giorgio Graziani, Segretario organizzativo Nazionale Cisl. «Auguro a Michele di essere capace di coordinare tante iniziative sindacali a favore delle comunità di questo territorio emiliano così duramente colpito dall’epidemia. Michele e la sua Segreteria sanno che possono contare su una Cisl forte e radicata. Sono convinto che a loro andrà l’appoggio leale di ognuno di noi». 

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