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Lunedì, 29 Novembre 2021
Economia

«Da cinque giorni prosegue ininterrotto il blocco ai cancelli di FedEx-TNT»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

I 270 lavoratori, interamente iscritti al S.I.Cobas, stanno picchettando gli ingressi in protesta contro l’annunciata volontà di FedEx di operare 6.300 licenziamenti in Europa, di cui 650 in Italia, interessando anche il sito di Piacenza. La TNT era stata nel 2011 apripista nel percorso che attraverso il S.I.Cobas ha permesso agli operai della logistica italiana di emanciparsi da condizioni di pesante sfruttamento. Da allora, nel magazzino e negli altri principali siti della logistica piacentina, sono in vigore accordi migliorativi che portano gli operai nettamente al di sopra dei trattamenti economici previsti dai contratti nazionali. Non stupisce quindi che FedEx voglia porcedere a una riduzione dei costi del lavoro sotto forma di licenziamenti. Ma la multinazionale USA, la seconda del settore a livello globale dopo Amazon, dovrà fare i conti con la resistenza degli operai piacentini, fra i più organizzati e conbattivi dello stivale. I facchini stanno dando luogo a una resistenza gloriosa che manda un messaggio molto chiaro: non si può pensare di venire a Piacenza a comportarsi in totale spregio del territorio e della popolazione locale. Ciò che stanno facendo va a beneficio dell’intera collettività piacentina, e il S.I.Cobas produrrà i massimi sforzi per sostenere la loro vertenza fino al ricondurre a più miti consigli la multinazionale.

Coordinamento provinciale S.I.Cobas

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