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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

Coldiretti: «Arrivano i decreti che salvano la spesa Made in Italy»

Con la proroga dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza dell’ingrediente principale, dal latte alla passata di pomo​doro, dai formaggi ai salumi fino a riso e pasta

Arrivano i decreti che salvano la spesa Made in Italy con la proroga dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza dell’ingrediente principale, dal latte alla passata di pomo?doro, dai formaggi ai salumi fino a riso e pasta. E’ quanto ha affermato il Presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini nel commentare l’annuncio al XIX Forum Internazionale dell’agricoltura e dell’Alimentazione del Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, che ha firmato i provvedimenti. «Si tratta di un passo determinante – ha sottolineato Prandini - per impedire che vengano spacciati come Made in Italy prodotti con ingredienti di bassa qualità provenienti dall’estero che non rispettano i rigidi paramenti di qualità di quelli nazionali».

«La firma dei decreti garantisce trasparenza anche dal primo gennaio 2022 sulla reale origine dei prodotti base della dieta degli italiani che rappresentano circa i tre quarti della spesa ma resta ancora anonima l’origine dei legumi in scatola, della frutta nella marmellata o nei succhi, del grano impiegato nel pane, di biscotti o grissini senza dimenticare la carne o il pesce venduti nei ristoranti. L’Italia, che è leader europeo nella qualità, ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari dell’Ue – aggiunge Prandini – poiché in un momento difficile per l’economia dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della tracciabilità con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti, venendo incontro alle richieste dei consumatori italiani ed europei».

«Non a caso – come ricorda il direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli - sono ben 1,1 milioni le firme – di cui 14mila nel Piacentino - raccolte nell’ambito dell’iniziativa dei cittadini dell’Unione Europea “Eat original! unmask your food” promossa dalla Coldiretti, da Campagna Amica e da altre organizzazioni europee, da Solidarnosc a Fnsea, per l’estensione dell’obbligo di etichettatura con l’indicazione dell’origine su tutti gli alimenti». L’etichettatura di origine obbligatoria dei cibi è una battaglia storica della Coldiretti ed è stata introdotta per la prima volta in tutti i Paesi dell’Unione Europea nel 2002 dopo l’emergenza mucca pazza nella carne bovina per garantire la trasparenza con la rintracciabilità e ripristinare un clima di fiducia.

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