Comuni, bilanci difficili: a rischio i soldi per l'emergenza neve

Potrebbero anche non esserci sufficienti risorse per far fronte alle nevicate di quest'inverno. È una delle preoccupazioni espresse dai rappresentanti dei comuni del nord al summit di venerdì scorso a Milano. L'assessore Giovanna Palladini: la nostra rabbia per non poter garantire servizi ai cittadini

La nevicata dell'anno scorso
Speriamo che non nevichi presto, verrebbe da dire e speriamo che non nevichi come l'anno passato, quando le casse di molti dei comuni del piacentino sono state messe a dura prova dalle spese per ripristinare la viabilità. L'auspicio è il sunto dell'incontro tenutosi lo scorso venerdì a Milano fra i sindaci dei Comuni del nord Italia. Sul tavolo del confronto, le casse (vuote) delle Amministrazioni. Per Piacenza c'era l'assessore alle politiche sociali Giovanna Palladini, che ha così sintetizzato il vertice:

“A Milano si è vista la rabbia di tanti amministratori del nord dettata dall’impossibilità di dare risposte ai cittadini, di garantire servizi di qualità e di far fronte a una crisi che già mette in difficoltà tante famiglie”. In difficoltà le casse municipali, dunque, e si percepisce la concreta preoccupazione dei Comuni che si trovano nell’impossibilità di far quadrare i bilanci senza incorrere in sanzioni governative. I soldi mancano anche per la mancata restituzione dell'Ici (3.4 miliardi di euro sono i fondi che lo Stato deve restituire ai Comuni) e le sanzioni arrivano per il mancato rispetto del Patto di stabilità. Si prospetta – continua la Palladini – che potrebbero addirittura mancare  soldi per sgomberare la neve.

Lo scorso anno le precipitazioni si sono abbattute come una mannaia sui bilanci comunali. Vernasca, a inizio gennaio, aveva già speso 30 mila euro per la neve e Lugagnano, di euro ne aveva stanziati 20 mila, ma la spesa si è poi rivelata maggiore. A Cadeo, 10 mila euro sono sfumati in soli 3 giorni – sempre lo scorso gennaio – per pulire le strade dalla neve, per pagare il sale e i mezzi al lavoro. Per spendere 8mila euro, sempre per gli stessi motivi, il Comune di Caorso ci aveva messo solo 48 ore. A Carpaneto, i 25 mila euro messi a bilancio per queste occasioni, non sono bastati: ne sono stati aggiunti altri 20 mila. E Piacenza? L'anno scorso sono serviti 200mila euro. Riflettendo sui trascorsi e sulla situazione di cassa dei Comuni, verrebbe davvero  da sperare che questo inverno il tempo di mantenga clemente.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro tra due camion in autostrada, muore 56enne piacentino

  • Si schianta in moto contro un'auto che fa inversione, giovane all'ospedale

  • Norme anti covid, multati due locali aperti dopo mezzanotte. Nei guai anche un cliente senza mascherina

  • Sbanda con l'auto e si ribalta, è grave

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

  • Ladri sfondano l'ingresso e portano via le bici da corsa, fallisce il colpo da Raschiani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento