Concorso per educatori, alla preselezione 1.693 candidati per nove posti disponibili

Giovedì 4 febbraio avrà luogo la prova preselettiva del concorso per nove posti a tempo indeterminato di educatore presso i nidi d'infanzia comunali

Foto web

Giovedì 4 febbraio, con inizio alle 9, presso il Padiglione 2 di Piacenza Expo in via Tirotti 11, avrà luogo la prova preselettiva del concorso per 9 posti a tempo indeterminato di educatore presso i nidi d’infanzia comunali (con riserva del 40 per cento - 4 posti - a favore di lavoratori a tempo determinato con un'anzianità di servizio nella medesima posizione funzionale, alla data di pubblicazione del bando, di almeno tre anni presso il Comune di Piacenza). Alla fase di preselezione, distinta e preliminare rispetto al concorso e resasi necessaria per l’alto numero di domande pervenute, non dovranno partecipare i lavoratori con una invalidità superiore all'80 per cento e coloro che hanno diritto alla riserva del 40 per cento. Saranno 1693 i candidati, pronti a sottoporsi a test e quiz a risposta multipla sulle materie di concorso e/o di natura psico-attitudinale preparati da una società specializzata, divisi in due turni di circa 850 persone, il primo al mattino alle ore 9 (lettere A-H), il secondo al pomeriggio alle 15 (lettere I-Z).

Dato l'alto numero di partecipanti e le necessarie formalità di identificazione, è previsto che le operazioni proseguiranno per tutta la giornata fino a sera, quando verrà effettuata in modo automatizzato la correzione delle prove. Già domani, sul sito del Comune di Piacenza www.comune.piacenza.it, saranno pubblicati l’esito della prova e i nominativi dei primi 400 classificati (compresi gli ex-aequo alla 400a posizione) ammessi al concorso, del quale in data 22 febbraio verranno comunicate le date e le modalità di svolgimento.

Il concorso era stato indetto inizialmente nell'agosto 2014 e, nella sua prima versione, prevedeva tra i requisiti di partecipazione un'età non superiore ai 40 anni. Contro questo limite però, alcune candidate presentarono ricorso al Tar dell'Emilia Romagna, che venne successivamente accolto. A seguito della sentenza del Tar, l'Amministrazione modificò quindi il regolamento del concorso, che venne sospeso anche per chiarire gli effetti della normativa - nel frattempo intervenuta - sul ricollocamento dei dipendenti provinciali in soprannumero.

Solo all'alba del 6 agosto 2015, con l'approvazione della legge n. 125, il Parlamento ha dato la possibilità agli enti territoriali di indire procedure concorsuali per il reclutamento di personale in possesso di titoli di studio specifici o di abilitazioni professionali necessarie per lo svolgimento delle funzioni relative all'organizzazione e gestione dei servizi educativi e scolastici. Verificata quindi l'assenza di figure professionali di educatore tra le unità soprannumerarie degli enti di area vasta della Regione Emilia-Romagna, il 2 novembre 2015 il Comune di Piacenza ha quindi riaperto i termini e indetto il concorso senza più limiti di età.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento